Fatti
L'Amministrazione fiscale del Cantone Basilea Campagna ha avviato il 1° dicembre 2014, nei confronti del ricorrente [A.] , una procedura di imposte suppletive e di multa fiscale concernente le imposte cantonali e comunali nonché l'imposta federale diretta per i periodi fiscali dal 2010 al 2013. Motivo era una segnalazione della Procura pubblica di Basilea Campagna, secondo cui il ricorrente sarebbe avente diritto economico di un conto bancario presso la BLKB (saldo fr. 68'556.30) e di una cassetta di sicurezza bancaria contenente contante per fr. 261'000.--. Tali valori patrimoniali non erano stati dichiarati nelle dichiarazioni fiscali 2004-2013.
L'Amministrazione fiscale ha calcolato imposte suppletive per il 2005-2012 e ha stimato i redditi secondo apprezzamento, poiché le condizioni reddituali non avrebbero consentito un risparmio di fr. 330'000.--. Il ricorrente ha riconosciuto imposte suppletive e multa per il patrimonio non dichiarato 2008-2012, ma ha contestato le imposte suppletive e la multa per il reddito non tassato. Il contante proverrebbe da reddito tassato, risparmiato dal 2008.
Con decisioni del 28 luglio 2016 l'Amministrazione fiscale ha imposto imposte suppletive e una multa fiscale pari al 100% dell'imposta suppletiva, con interessi di mora, per l'imposta federale diretta, l'imposta cantonale 2008-2012 e le imposte comunali. Il Tribunale cantonale di Basilea Campagna ha respinto i ricorsi con due sentenze dell'11 dicembre 2019.
Con ricorsi in materia di diritto pubblico del 14 settembre 2020 il ricorrente ha chiesto l'annullamento delle sentenze, la rinuncia alle imposte suppletive sul reddito e alla multa per il 2008-2012, la tassazione secondo la dichiarazione fiscale del 6 gennaio 2015 nonché lo svincolo dei valori patrimoniali sequestrati, con interesse del 5% dal 18 novembre 2013. Ha inoltre chiesto la riunione dei procedimenti. L'Amministrazione fiscale e l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) hanno chiesto la reiezione.
Il ricorrente ha sostanzialmente fatto valere di aver percepito tra il 2004 e il 2013 un reddito lordo di fr. 242'617.--, una donazione di fr. 16'000.-- e prestazioni assicurative di almeno fr. 23'000.--, per complessivi almeno fr. 281'000.-- di reddito tassato. Le spese di sostentamento sarebbero state coperte da una 'cassa famiglia' alimentata da membri della famiglia (conto bancario di suo fratello); i versamenti sarebbero donazioni. Ha prodotto estratti conto con prelievi in contanti di fr. 316'269.50 e ha offerto l'audizione come parte e di due fratelli come testimoni.
Diritto
I procedimenti 2C_759/2020 (imposta federale diretta) e 2C_760/2020 (imposta cantonale) concernono il medesimo stato di fatto e le stesse questioni giuridiche e vengono riuniti ai sensi dell'art. 71 LTF in combinato disposto con l'art. 24 PC. I ricorsi contro decisioni cantonali di ultima istanza in materia di diritto pubblico sono ammissibili ai sensi dell'art. 82 lett. a, dell'art. 86 cpv. 1 lett. d LTF, dell'art. 153 cpv. 3 LIFD e dell'art. 73 LAID, e sono stati presentati tempestivamente e in forma regolare. Il Tribunale federale è vincolato all'accertamento dei fatti, salvo che sia manifestamente inesatto (arbitrario) (art. 105 LTF); il diritto tributario cantonale armonizzato è esaminato liberamente, il diritto cantonale autonomo solo sotto il profilo dell'arbitrio.
Nella procedura di imposizione suppletiva vige la massima inquisitoria; il grado ordinario di prova della piena convinzione, ossia della probabilità confinante con la certezza, è sufficiente; sono ammessi indizi e presunzioni naturali. Il contribuente ha un obbligo di collaborazione, la cui violazione può costituire un indizio. Ai sensi dell'art. 115 LIFD devono essere assunte le prove idonee offerte, ma in una valutazione anticipata delle prove si può rinunciare ad esse se, senza arbitrio, il convincimento non muterebbe. L'onere della prova segue la teoria delle norme: i fatti che fondano l'imposta spettano all'autorità, quelli che la riducono al contribuente. Se è incerta soltanto l'entità dei fattori d'imposta, si procede a un'imposizione secondo apprezzamento ai sensi dell'art. 130 cpv. 2 LIFD.
L'istanza precedente poteva, sulla base della mancata dichiarazione del contante e dell'assenza di possibilità di risparmio da reddito tassato dal 2008, concludere per un'origine non tassata. Il ricorrente stesso ha dichiarato di aver risparmiato il denaro dal 2008; l'istanza precedente poteva attenersi a tale affermazione. Che parti provengano da salari e da indennità di disoccupazione non basta per dimostrare l'arbitrio. La valutazione anticipata delle prove, con cui sono state omesse le audizioni testimoniali, non è censurabile,…