Fatti

Il 24 febbraio 2020 l'avvocato ha chiesto al Tribunale amministrativo federale di concedere a lui e a due soci del suo studio, al pari dei giornalisti accreditati, l'accesso a tutte le sentenze del Tribunale amministrativo federale concernenti la verifica delle condizioni di inserimento nell'elenco delle specialità (ELS) da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), segnatamente quelle degli anni dal 2017 al 2019. Il Tribunale amministrativo federale ha respinto la domanda con lettera dell'8 luglio 2020.

Con scritto del 14 luglio 2020 il ricorrente 1 ha nuovamente chiesto la trasmissione di una copia di tutte le sentenze del Tribunale amministrativo federale che concernono un ricorso contro una decisione dell'UFSP e trattano la verifica delle condizioni di inserimento di medicamenti nell'elenco delle specialità (art. 52 LAMal), in particolare la verifica triennale degli anni 2017, 2018 e 2019, senza anonimizzazione dei nomi dei medicamenti e di altre informazioni rilevanti per il prodotto. In via eventuale ha chiesto undici sentenze specificamente designate senza anonimizzazione.

Con decisione del 22 ottobre 2020 la Commissione amministrativa del Tribunale amministrativo federale ha respinto entrambe le domande.

Contro tale decisione il ricorrente 1 e il ricorrente 2 hanno proposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale. Hanno chiesto l'annullamento della decisione e l'ordine al Tribunale amministrativo federale di trasmettere copie non anonimizzate delle sentenze; in via eventuale, di concedere l'accesso a sentenze non anonimizzate; in via subeventuale, di procedere all'anonimizzazione dei nomi delle imprese ricorrenti e/o dei medicamenti per i quali l'UFSP ha ordinato una riduzione del prezzo. Il Tribunale amministrativo federale ha chiesto la reiezione del ricorso.

Oggetto della controversia è la questione se l'anonimizzazione delle sentenze da parte del Tribunale amministrativo federale violi il principio della pubblicità della giustizia (art. 30 cpv. 3 Cost., art. 6 n. 1 CEDU, art. 14 cpv. 1 Patto ONU II).

Diritto

Il ricorso in materia di diritto pubblico contro la decisione dell'ultima istanza del Tribunale amministrativo federale è in linea di principio ammissibile (art. 82 lett. a, art. 86 cpv. 1 lett. a, art. 90 segg. LTF). Il ricorrente 1 ha partecipato alla procedura dinanzi all'istanza inferiore ed è toccato dal rigetto della sua domanda, per cui la sua legittimazione ricorsuale ai sensi dell'art. 89 cpv. 1 LTF va riconosciuta. Il ricorrente 2 non ha invece partecipato alla procedura dinanzi all'istanza inferiore e non fa valere un impedimento illecito alla partecipazione (art. 89 cpv. 1 lett. a LTF); non si entra quindi nel merito del suo ricorso. Il Tribunale federale interpreta la domanda del ricorrente 1 nel senso che egli chiede l'accesso a tutte le sentenze degli anni dal 2017 al 2019, e non soltanto a quelle espressamente menzionate.

La pubblicità della giustizia serve a proteggere le parti processuali, consente ai terzi di comprendere l'amministrazione della giustizia, crea trasparenza e fiducia nella giurisdizione. Essa comprende la pronuncia pubblica della sentenza nonché altre forme equivalenti di pubblicazione, in particolare la concessione successiva del diritto di consultazione. Il diritto di consultare le sentenze non è assoluto e può essere limitato a tutela della sfera privata (art. 13 Cost.); la protezione della personalità è di regola garantita mediante l'anonimizzazione. L'anonimizzazione deve essere proporzionata e non può rendere la sentenza incomprensibile.

Il Tribunale amministrativo federale pubblica in linea di principio le decisioni in forma anonimizzata (art. 29 cpv. 2 LTAF, art. 8 cpv. 1 Disciplina informazione TAF), mentre la pubblicazione dei nomi delle parti è ammissibile se essi sono già noti o se non sono toccati interessi degni di protezione (art. 8 cpv. 2 Disciplina informazione TAF). Secondo l'art. 71 cpv. 4 OAMal l'UFSP può pubblicare il nome di un medicamento oggetto di un ricorso; l'UFSP tiene un elenco accessibile al pubblico di tali medicamenti, che contiene anche i nomi dei titolari dell'autorizzazione. Il legislatore ha quindi riconosciuto un interesse pubblico essenziale alla conoscenza dei medicamenti impugnati.

Il Tribunale amministrativo federale ha motivato l'ampia anonimizzazione con il carattere di segreto commerciale delle domande di inserimento nell'ELS, fondandosi su una raccomandazione dell'IFPDT. Il Tribunale federale oppone che le sentenze richieste non concernono domande ELS, bensì in stragrande maggioranza decisioni di riduzione del prezzo; le argomentazioni e la raccomandazione dell'IFPDT sono pertanto pertinenti solo in parte. Inoltre, per l'accesso…