Fatti
La [B. AG] (opponente) ha ottenuto il 13 agosto 2018 presso il Tribunale distrettuale di Meilen tre ordini di sequestro contro [A.] (ricorrente) per due crediti di fr. 994'500.-- ciascuno, oltre interessi. Sono stati sequestrati crediti presso la Fondazione [C.] (Ufficio di esecuzione Zürich 11), crediti presso la Banca [D.] (Ufficio di esecuzione Oberland) nonché un certificato azionario n. 1 relativo a 25'000 azioni nominative, depositato presso un avvocato (Ufficio di esecuzione Pfannenstiel).
Il ricorrente ha presentato tempestivamente opposizione il 8 ottobre 2018. L'11 gennaio 2019 ha ritirato le opposizioni. Il Tribunale distrettuale ha stralciato la causa con decisione del 15 gennaio 2019, ha posto a carico del ricorrente la tassa di giudizio di fr. 1'000.-- e lo ha obbligato a versare all'opponente ripetibili di fr. 19'300.--. Il Tribunale distrettuale si è basato, a tal fine, sui crediti sequestrati quale valore litigioso.
Con ricorso del 28 gennaio 2019 dinanzi al Tribunale superiore del Cantone di Zurigo, II Camera civile, il ricorrente ha chiesto la fissazione delle ripetibili in base a un valore litigioso corretto di massimo fr. 8'183.15 (valore stimato dei beni sequestrati), in via eventuale il rinvio al Tribunale distrettuale. Il Tribunale superiore ha respinto il ricorso con sentenza dell'8 marzo 2019.
Con ricorso in materia civile, risp. ricorso sussidiario in materia costituzionale, del 12 aprile 2019, il ricorrente si è rivolto al Tribunale federale chiedendo l'annullamento della sentenza cantonale e la fissazione delle ripetibili sulla base del valore stimato di fr. 8'183.15. L'opponente e il Tribunale superiore hanno rinunciato a presentare osservazioni.
Questione centrale: la fissazione del valore litigioso per le ripetibili nella procedura di opposizione al sequestro in base ai crediti sequestrati, anziché in base al valore dei beni sequestrati, è arbitraria o incostituzionale?
Diritto
Il ricorso in materia civile, in mancanza del raggiungimento del valore litigioso di fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF), è ammissibile solo in presenza di una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF). La decisione sull'opposizione a un ordine di sequestro vale come misura cautelare ai sensi dell'art. 98 LTF, per cui può essere fatta valere solo la violazione di diritti costituzionali (art. 106 cpv. 2 LTF). L'atto è quindi trattato come ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 LTF), poiché l'esame della questione di diritto di importanza fondamentale con piena cognizione non potrebbe essere raggiunto. L'applicazione del diritto federale è esaminata solo sotto il profilo dell'arbitrio (art. 9 Cost.).
Le tasse di giudizio nelle cause sommarie LEF sono disciplinate dal diritto federale (art. 16 cpv. 1 LEF in relazione con gli art. 48 segg. OTLEF), mentre le ripetibili sono calcolate secondo la tariffa cantonale (art. 105 cpv. 2 in relazione con l'art. 96 CPC). La determinazione del valore litigioso in materia di spese è retta, secondo l'opinione prevalente, dal diritto federale (art. 91 segg. CPC), restando aperta la questione se calcoli cantonali divergenti siano ammissibili, poiché il ricorrente non la solleva e il valore litigioso può essere esaminato solo sotto il profilo dell'arbitrio.
Se, per il valore litigioso, si debba far riferimento al credito sequestrato o alla stima del bene sequestrato è questione controversa in dottrina e giurisprudenza e non è stata finora chiarita in via definitiva dal Tribunale federale (DTF 139 III 201 consid. 4.3.2). Secondo la prassi del Tribunale federale, la valutazione in base al valore dei beni sequestrati e, qualora questo sia ignoto, in base al credito sequestrato non è arbitraria (DTF 139 III 195 consid. 4.3.3). Nel caso di crediti bancari, ad esempio, la banca deve fornire informazioni solo dopo la definitiva conclusione dell'opposizione (DTF 125 III 391 consid. 2). Se invece il valore dei beni sequestrati è noto, ad esempio tramite una stima dell'ufficio di esecuzione, non è appropriato fare riferimento al credito sequestrato.
Nel caso concreto erano coinvolti tre uffici di esecuzione. Solo l'Ufficio di esecuzione Oberland aveva…