Art. 10 DPA

1 La multa che non può essere riscossa è, dal giudice, commutata in arresto ovvero, se si tratta di adolescenti, in carcerazione. La multa per inosservanza di prescrizioni d’ordine non è soggetta a commutazione.
2 Il giudice può escludere la commutazione in quanto il condannato gli abbia fornito la prova che si trova, senza sua colpa, nell’impossibilità di pagare la multa. Tuttavia, l’esclusione della commutazione non è ammissibile se il condannato ha commesso intenzionalmente l’infrazione e se, nei cinque anni precedenti l’azione punibile, è stato condannato per un’infrazione contro la stessa legge amministrativa, esclusa la semplice inosservanza di prescrizioni d’ordine.
3 Nel caso di commutazione, un giorno d’arresto o di carcerazione è ragguagliato a 30 franchi; la durata della pena da commutazione non può però superare i tre mesi. Se alcune rate sono state pagate, la pena è ridotta dal giudice nella proporzione esistente fra le rate suddette e l’importo totale della multa.
4 La multa pagata dopo la commutazione estingue la pena da commutazione in quanto questa non sia stata ancora eseguita.

Le sentenze di principio 1

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Commutazione di una multa in arresto secondo il diritto penale amministrativo (art. 10 DPA)
    · 10/09/2015 · 24 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

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