Fatti

Il ricorrente [X.] è stato condannato dal tribunale penale del Cantone di Basilea Campagna per grave violazione delle norme sulla circolazione a una pena pecuniaria condizionale e a un'ammenda. Il tribunale cantonale di Basilea Campagna ha confermato la dichiarazione di colpevolezza, accogliendo parzialmente il ricorso e riducendo l'ammenda. [X.] ha successivamente presentato ricorso in materia penale al Tribunale federale.

Il ricorrente è stato condannato sulla base di un calcolo del tempo di percorrenza tramite una registrazione video. Una perizia richiesta all'Ufficio federale di metrologia (METAS) ha rilevato che il ricorrente aveva superato il limite di velocità consentito di 50 km/h in area urbana di 49 km/h.

Legge

Il Tribunale federale conferma la sua giurisprudenza secondo cui il principio "ne bis in idem" non è violato dalla cumulazione di sanzioni penali e amministrative per violazioni delle norme sulla circolazione stradale. L'istanza precedente ha correttamente condotto il procedimento di ricorso e ha condannato giustamente il ricorrente.

Il Tribunale federale ritiene utilizzabile la perizia ufficiale del METAS. Il perito ha potuto effettuare personalmente le misurazioni necessarie per il calcolo della velocità sul posto, senza che ciò…