Fatti
Il caso riguarda la questione di quando inizia a decorrere il termine mensile ai sensi dell'art. 63 cpv. 1 CPC per la presentazione della domanda presso il tribunale competente, se un tribunale non entra nel merito di una domanda a causa della mancanza di competenza e contro questa decisione di non entrata in materia non viene interposto alcun rimedio giuridico.
L'istanza inferiore ha ritenuto che in un tale caso il termine mensile inizi a decorrere già con la notificazione della decisione di non entrata in materia. Il ricorrente ha sostenuto che il termine inizi a decorrere solo con il passaggio in giudicato della decisione di non entrata in materia.
Legge
Il testo di legge dell'art. 63 cpv. 1 CPC non è chiaro su questa questione. Da un lato, non parla della notificazione della decisione di non entrata in materia, come è il caso per la presentazione di appello e reclamo agli artt. 311 e 321 CPC. Dall'altro lato, non menziona nemmeno il passaggio in giudicato della decisione di non entrata in materia, il che sarebbe ovvio se il legislatore avesse voluto la soluzione preferita dal ricorrente.
In dottrina si trovano opinioni diverse. In parte si sostiene che il termine mensile inizi a decorrere in assenza di un rimedio giuridico con il passaggio in giudicato della decisione di non entrata in materia. Altri autori sono dell'avviso che inizi già con la notificazione o la comunicazione della decisione di non entrata in materia.
Il Tribunale federale ha deciso che il termine mensile ai sensi dell'art. 63 cpv. 1 CPC, come già nella regolamentazione analoga dell'art. 139 vecchio CO, inizia a decorrere con la notificazione o la comunicazione della…