Fatti
La ricorrente, moglie dell'imputato, ha presentato una denuncia penale contro il marito separato per appropriazione indebita, gestione sleale degli affari, negligenza degli obblighi di mantenimento e lesione dei creditori. Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato parzialmente l'imputato, a seguito di che entrambe le parti hanno presentato appello. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha infine assolto completamente l'imputato dalle accuse di gestione sleale degli affari, appropriazione indebita e lesione dei creditori.
L'assoluzione dell'imputato dai capi d'imputazione di gestione sleale degli affari e appropriazione indebita a danno di un familiare è stata motivata dal fatto che la denuncia penale della ricorrente era stata presentata in ritardo. Per quanto riguarda la lesione dei creditori attraverso la diminuzione del patrimonio, il Tribunale superiore è giunto alla conclusione che il requisito soggettivo non fosse integrato, in quanto non era stato dimostrato che l'imputato avesse voluto danneggiare i suoi creditori.
La ricorrente ha quindi presentato un ricorso in materia penale al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale è entrato nel merito del ricorso, nella misura in cui esso era diretto contro l'assoluzione dell'imputato dai capi d'imputazione di gestione sleale degli affari, appropriazione indebita e lesione dei creditori. Per quanto riguarda l'assoluzione dall'accusa di negligenza degli obblighi di mantenimento, il Tribunale federale ha ritenuto la ricorrente legittimata anche in questo caso.
Nel merito, il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha ritenuto che l'istanza precedente non…