Fatti

La decisione del Tribunale federale si occupa della questione se tra un tentato omicidio e le conseguenti lesioni personali semplici o gravi sussista un concorso reale o apparente.

Il caso di specie riguarda un caso in cui l'imputato ha inferto alla vittima ferite potenzialmente mortali, ma il tentativo di omicidio non è riuscito. Il Pubblico Ministero ha condannato l'imputato, oltre che per il tentato omicidio, anche per lesioni personali gravi e semplici.

L'imputato ha presentato ricorso contro questa sentenza sostenendo che tra il tentato omicidio e le lesioni personali sussista solo un concorso apparente, in quanto le lesioni personali sarebbero assorbite dal tentato omicidio.

Legge

Il Tribunale federale conferma nel suo giudizio la giurisprudenza precedente, secondo la quale tra un omicidio doloso consumato e le conseguenti lesioni personali semplici o gravi sussiste un concorso apparente. Ciò significa che l'illecito è esaurito dalla condanna per omicidio consumato.

Il Tribunale federale afferma che questa giurisprudenza deve valere anche per il caso di tentato omicidio. Infatti, il tentativo è disciplinato nella Parte generale del Codice penale come una causa facoltativa di attenuazione della pena. Sarebbe quindi errato applicare una diversa regola di concorso per il…