Fatti
Il caso riguarda un gestore di un sauna-club che ha assunto otto stranieri senza autorizzazione di lavoro in Svizzera. Il gestore è stato condannato per assunzione di stranieri senza autorizzazione di lavoro ai sensi dell'articolo 117 comma 1 della legge federale sugli stranieri (LEtr). I fatti si sono verificati tra marzo 2009 e maggio 2009. Il gestore ha presentato appello contro la decisione, sostenendo di non essere considerato datore di lavoro ai sensi della legge sugli stranieri.
Le parti coinvolte sono il gestore del sauna-club, l'Ufficio delle indagini penali del cantone di Zurigo e il Tribunale federale. Le date chiave sono il 22 maggio 2009, data della condanna iniziale, e il 10 giugno 2011, data della decisione del Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale ha considerato che il gestore del sauna-club era effettivamente un datore di lavoro ai sensi della legge sugli stranieri, poiché aveva fornito un'infrastruttura per consentire alle stranieri di esercitare la prostituzione. Il Tribunale federale ha anche considerato che il gestore aveva un controllo sulle stranieri, poiché poteva decidere chi aveva accesso al club e chi no.
Il Tribunale federale ha anche esaminato la questione di stabilire se il gestore avesse commesso un reato ai sensi dell'articolo 116 comma 1 lettera b della legge sugli stranieri, che punisce chi procura un'attività lucrativa illegale a una persona senza autorizzazione di lavoro. Tuttavia, il Tribunale federale ha considerato che i fatti del caso…