Fatti

Il ricorrente, X., soffre da anni di schizofrenia paranoide ed è stato più volte ricoverato presso la Clinica Psichiatrica [Y.] a causa dell'esacerbazione di questa malattia. Dopo un nuovo ricovero nel giugno 2012, l'Ufficio Distrettuale [A.] lo ha dimesso dalla clinica in via sperimentale il 21 settembre 2012, con l'obbligo di presentarsi alla clinica ogni tre settimane per ricevere la necessaria terapia farmacologica depot.

Con decisione del 31 maggio 2013, il Tribunale di Famiglia [A.] ha dimesso X. dal ricovero assistenziale, obbligandolo, ai sensi dell'art. 67k cpv. 1 lett. b in combinato disposto con l'art. 67m EGZGB/AG, a presentarsi presso la Clinica Psichiatrica [Y.] ogni tre settimane fino al 28 febbraio 2014 per ricevere le necessarie iniezioni depot di Clopixol e Haldol.

Contro questa decisione, X. ha presentato ricorso al Tribunale Amministrativo del Cantone di Argovia, che ha respinto il ricorso. X. ha successivamente presentato ricorso in materia civile al Tribunale Federale.

Legge

Il Tribunale Federale rileva che la misura ordinata non si configura come un follow-up ai sensi dell'art. 437 cpv. 1 CC, ma come un'ordinanza di trattamento farmacologico obbligatorio e l'obbligo del ricorrente di sottoporsi a tale trattamento. Ciò costituisce un trattamento obbligatorio che rappresenta un grave intervento nell'integrità fisica e mentale del ricorrente.

Il Tribunale Federale esamina la proporzionalità del trattamento con Clopixol e Haldol. Giunge alla…