Fatti
L'Associazione dei produttori di latte svizzeri (SMP) ha fatto pubblicità sui media stampati nel 1999 con lo slogan "Il latte dà ossa forti" e con l'indicazione che il calcio nel latte aiuta a prevenire la fragilità ossea nell'età avanzata, la cosiddetta osteoporosi. Il Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha quindi chiesto al Laboratorio cantonale di Berna di adottare misure contro questa pubblicità. Il Laboratorio ha vietato all'SMP l'utilizzo della contestata indicazione, decisione confermata dalla Direzione della sanità e della previdenza sociale del Cantone di Berna. Contro questo, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale accoglie il ricorso e conferma il divieto della pubblicità contestata. Esso afferma che l'art. 19 cpv. 1 lett. c dell'Ordinanza sulle derrate alimentari (ODerr) contiene un divieto di pubblicità che attribuisce a un prodotto alimentare proprietà di prevenzione, trattamento o guarigione di una malattia umana o suscita l'impressione di tali proprietà. Questo divieto serve non solo a proteggere dalla frode, ma anche a distinguere tra prodotti alimentari e medicinali. Il latte è classificato come prodotto alimentare e pertanto non può essere pubblicizzato con riferimenti a un effetto preventivo contro malattie come l'osteoporosi.
Il Tribunale federale ritiene il divieto di pubblicità giustificato, in quanto è nell'interesse pubblico e non limita in modo sproporzionato la libertà di espressione…