Fatti
Il 30 gennaio 1982 è nata M. [Z.], figlia di L. Z. Il 3 marzo 1982 [Y.] ha riconosciuto la paternità. Dopo essersi separato da L. [Z.] e aver contratto matrimonio con un'altra donna, [Y.] si è rifiutato di adempiere ai suoi doveri paterni, in particolare di versare gli alimenti. L. [Z.] si è quindi rivolta all'autorità tutoria della città di Bienne affinché accertasse la discendenza paterna nell'interesse del bambino. Il 3 ottobre 1994 l'autorità tutoria ha ordinato l'istituzione di una rappresentanza o di una curatela di paternità per M. [Z.] e ha incaricato il curatore di intentare, a nome del bambino, un'azione di contestazione del riconoscimento della paternità da parte di [Y.] e un'azione di paternità contro K.
Contro questa decisione, [K.] ha presentato ricorso al Prefetto del distretto di Bienne. Quest'ultimo, con decisione del 2 dicembre 1994, non è entrato nel merito del ricorso. Il Tribunale d'appello del Cantone di Berna, con decisione del 13 gennaio 1995, non è entrato nel merito del ricorso presentato contro tale decisione il 13 dicembre 1994.
Con ricorso del 23 gennaio 1995, [K.] ha chiesto al Tribunale federale di annullare la decisione del Tribunale d'appello del Cantone di Berna e di rinviare il caso all'istanza precedente per un esame nel merito.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha deciso che [K.], in quanto presunto padre, non può far valere né diritti propri né interessi del bambino per presentare un ricorso contro l'istituzione della rappresentanza o della curatela di paternità.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il rimedio del ricorso in materia di tutela serve principalmente a indurre le autorità tutorie a un comportamento conforme alla legge e a salvaguardare gli interessi di coloro per i quali devono agire. Legittimato al ricorso non è solo un terzo che tutela gli interessi del pupillo, ma anche chi fa valere una violazione dei propri diritti o è interessato al ricorso stesso.
Tuttavia, il Tribunale federale ha constatato che, né nell'ordinare una rappresentanza ai fini della contestazione della paternità, né nell'istituire una curatela di paternità,…