Fatti

Il 30 giugno 1977, l'impresa jugoslava I. e l'impresa francese C. SA stipularono un contratto per la costruzione di una fabbrica di ammoniaca in Jugoslavia. Secondo il contratto, un tribunale arbitrale della Camera di Commercio e Industria (IHK) a composizione collegiale con sede a Zurigo avrebbe dovuto decidere sulle controversie derivanti dal contratto, applicando il Codice delle Obbligazioni svizzero, fatti salvi i requisiti imperativi della legislazione jugoslava.

Con ricorso pervenuto alla Camera di Commercio e Industria il 15 aprile 1987, la C. SA avviò il procedimento arbitrale. Il 20 ottobre 1987, la I. presentò la risposta al ricorso e una domanda riconvenzionale. Con sentenza del 18 dicembre 1989, il tribunale arbitrale ha accolto, oltre agli interessi di mora in corso, da un lato la domanda principale per 8'170'771 FF oltre agli interessi scaduti di 4'967'609 FF e, dall'altro, la domanda riconvenzionale per 3'362'615 FF, 3'100 US-$ e 7'406'700 Din oltre agli interessi scaduti di 3'148'192 FF, 1'597 US-$ e 61'324'264 Din, il che - convertito in franchi francesi - ha comportato un saldo a favore dell'attrice di 6'495'539 FF oltre agli interessi dell'11,5% su 4'776'808 FF a decorrere dal 1° gennaio 1989. Il tribunale arbitrale ha posto le spese processuali per il 17% a carico dell'attrice e per l'83% a carico della convenuta.

Legge

La convenuta ha presentato un ricorso di diritto pubblico contro la sentenza arbitrale per violazione dell'art. 190 cpv. 2 lett. c, d ed e LDIP.

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso, nella misura in cui vi è entrato. Ha affermato che, a differenza del Concordato sull'arbitrato, l'art.…