Fatti
Il 8 gennaio 1993 l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha avviato un'inchiesta penale contro la ditta S. per il sospetto di violazione della legge sulle telecomunicazioni. Alla ditta è stato contestato il commercio di modem non autorizzati. Nell'ambito dell'inchiesta sono state effettuate diverse perquisizioni e sequestri da parte di funzionari inquirenti delle Poste e Telecomunicazioni (PTT).
Il direttore generale S. ha chiesto all'UFCOM la ricusazione dei funzionari inquirenti coinvolti, nonché del vicedirettore R. e della sua sostituta. L'UFCOM ha respinto la richiesta di ricusazione. Successivamente, S. ha presentato reclamo alla Camera d'accusa del Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale ha affermato che l'impiego di funzionari delle PTT per condurre l'inchiesta amministrativa penale contro il ricorrente, in quanto concorrente delle attività delle PTT, è in contrasto con la volontà del legislatore. Questi voleva trasferire i compiti sovrani dall'azienda PTT all'Amministrazione federale, al fine di evitare conflitti di interesse.
Poiché le PTT sono in concorrenza con il ricorrente nel settore degli apparecchi terminali, in particolare…