Fatti

La clinica A. AG ha presentato una domanda contro l'Istituto svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva) con l'obiettivo di obbligare la Suva a revocare la sua direttiva 8004-VL-1-Riabilitazione e a non discriminare la clinica A. AG. Il tribunale arbitrale in materia di assicurazioni sociali del cantone di Zurigo non ha preso in considerazione la domanda per mancanza di competenza materiale. La clinica A. AG ha presentato un ricorso e ha chiesto che la causa fosse rinviata all'autorità inferiore per prendere in considerazione la domanda e trattarla nel merito.

La ricorrente gestisce cliniche in diversi siti nel cantone C, che offrono servizi di riabilitazione stazionaria. La Suva gestisce, come attività secondaria ai sensi dell'art. 67a comma 1 lettera a LAINF, cliniche di riabilitazione autofinanziate a Bellikon e Sion. La ricorrente, come fornitore di prestazioni, e le cliniche di riabilitazione della Suva sono in concorrenza diretta tra loro.

Legge

Il Tribunale federale applica il diritto d'ufficio e esamina il ricorso solo se i vizi giuridici non sono del tutto evidenti. La competenza materiale del tribunale arbitrale ai sensi dell'art. 57 LAINF è da affermarsi per le controversie tra assicuratori contro gli infortuni e fornitori di prestazioni, se e nella misura in cui esse hanno ad oggetto rapporti giuridici che derivano dalla LAINF o sono stati conclusi sulla base della LAINF.

La ricorrente intende, con la sua domanda, migliorare in generale la propria posizione sul mercato come gestore di cliniche di riabilitazione rispetto alle concorrenti dirette delle cliniche di riabilitazione gestite dalla Suva. Questo motivo principale della domanda risulta già chiaramente dal testo letterale delle conclusioni. La ricorrente riconosce almeno implicitamente che, con la sua domanda, sta lamentando una violazione del principio di parità di trattamento delle concorrenti dirette.

Si deve condividere l'opinione dell'autorità inferiore, secondo cui un'attività economica privata dello Stato o della Suva non è in contrasto con la libertà…