Fatti

Nel fallimento di X., ex membro della direzione della BANKAG, Società Bancaria per la Gestione Patrimoniale e il Commercio di Titoli in liquidazione, la banca Y. ha presentato, oltre ad altre richieste, anche una richiesta di risarcimento danni di 3 milioni di franchi. Questa si basava sul fatto che X. avesse ottenuto i crediti presso di essa presentando bilanci falsi e fornendo informazioni non veritiere sulla situazione patrimoniale della BANKAG.

Il giudice monocratico ha accolto parzialmente la richiesta della liquidatrice della BANKAG e ha ridotto la richiesta di risarcimento danni a 2'080'489.30 franchi. Il Tribunale Superiore del Cantone di Zurigo ha annullato questa decisione e ha ammesso l'intera richiesta di risarcimento danni di 3 milioni di franchi.

Legge

Il Tribunale Federale ha confermato la decisione del Tribunale Superiore. Ha affermato che, sebbene X. in quanto organo della BANKAG avesse potuto in linea di principio vincolare solo quest'ultima e non se stesso, nella misura in cui avesse indotto la banca Y. a concedere il credito presentando bilanci falsi e fornendo informazioni non veritiere sulla situazione patrimoniale della BANKAG, avrebbe commesso un atto illecito per il quale risponde personalmente.

Il Tribunale Federale ha chiarito che la richiesta di risarcimento danni della banca Y. non costituisce un danno indiretto ai sensi dell'art. 43 cpv. 3 LBanc o dell'art. 756 CO, ma un danno diretto che la banca Y. può far valere direttamente nei confronti…