Art. 895 CC

Condizioni

1 Le cose mobili e le cartevalori che per volontà del debitore si trovano in possesso del creditore possono da questi essere ritenute in garanzia del suo credito, purché il credito sia scaduto e, secondo la sua natura, vi sia connessione fra il credito e la cosa.
2 Fra commercianti, tale connessione esiste già pel fatto che tanto il possesso della cosa quanto il credito derivano dalle loro relazioni di affari.
3 Il creditore ha il diritto di ritenzione, ancora che la cosa da lui ricevuta in buona fede non appartenga al debitore, riservati i diritti dei terzi derivanti da un possesso anteriore.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Conferma della giurisprudenza). 2. Minaccia di omettere un atto costitutivo di un obbligo contrattuale quale minaccia di grave danno
    · 07/07/1989 · 7 citazioni Riassunto
  2. 2
    Diritto di ritenzione dell'esecutore testamentario e dell'avvocato, art. 895 CC
    · 29/11/1960 · 5 citazioni Riassunto
  3. 3
    Diritto di ritenzione
    · 21/11/1996 · 4 citazioni Riassunto
  4. 4
    · 29/10/1968 · 4 citazioni Riassunto
  5. 5
    DTF 78_II_140
    06/03/1952 · 3 citazioni
  6. 6
    DTF 46_II_381
    01/01/1920 · 3 citazioni

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • Erpressung, Nötigung, Beweiswürdigung, Verletzung des Anklageprinzips
    · 12/06/2017 · 2 citazioni de
  • Vindikation; Pfandvertrag; Retentionsrecht
    · 31/07/2007 · 2 citazioni de
  • OG.2018.00063
    14/12/2018 · 1 citazioni de

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.