Art. 895 CC
Condizioni
1 Le cose mobili e le cartevalori che per volontà del debitore si trovano in possesso del creditore possono da questi essere ritenute in garanzia del suo credito, purché il credito sia scaduto e, secondo la sua natura, vi sia connessione fra il credito e la cosa.
2 Fra commercianti, tale connessione esiste già pel fatto che tanto il possesso della cosa quanto il credito derivano dalle loro relazioni di affari.
3 Il creditore ha il diritto di ritenzione, ancora che la cosa da lui ricevuta in buona fede non appartenga al debitore, riservati i diritti dei terzi derivanti da un possesso anteriore.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
-
1Conferma della giurisprudenza). 2. Minaccia di omettere un atto costitutivo di un obbligo contrattuale quale minaccia di grave danno7 citazioni
-
2Diritto di ritenzione dell'esecutore testamentario e dell'avvocato, art. 895 CC5 citazioni
-
3Diritto di ritenzione4 citazioni
-
44 citazioni
-
5DTF 78_II_1403 citazioni06/03/1952 · 3 citazioni
-
6DTF 46_II_3813 citazioni01/01/1920 · 3 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
-
Erpressung, Nötigung, Beweiswürdigung, Verletzung des Anklageprinzips2 citazioni
-
Vindikation; Pfandvertrag; Retentionsrecht2 citazioni
-
OG.2018.000631 citazioni14/12/2018 · 1 citazioni de
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.