Fatti
A. è stata deputata nazionale dal dicembre 2011 e lavoratrice autonoma dal luglio 2012. Il 22 marzo 2019 ha richiesto l'indennità di maternità alla Cassa di compensazione del Cantone di Berna in seguito alla nascita di sua figlia (2018). La Cassa di compensazione ha corrisposto l'indennità dal giorno della nascita nel 2018 fino al 30 marzo 2019. Successivamente, i Servizi parlamentari dell'Assemblea federale hanno comunicato alla Cassa di compensazione che A. aveva partecipato a una seduta parlamentare a febbraio 2019 e a numerose altre sedute a partire dal 4 marzo 2019 (inizio della sessione). Di conseguenza, la Cassa di compensazione ha negato il diritto all'indennità di maternità a partire dal 4 marzo 2019 e ha richiesto la restituzione delle indennità giornaliere corrisposte dal 4 al 30 marzo 2019.
Legge
Il Tribunale federale ha deciso che il mandato parlamentare di una deputata nazionale costituisce un'attività lucrativa ai sensi dell'art. 16d cpv. 3 LADI. Se la madre riprende anticipatamente questa attività, il diritto all'indennità di maternità cessa. Se l'attività parlamentare temporaneamente ripresa…