Fatti

Il Tribunale penale del Cantone di Lucerna ha condannato il ricorrente [A.] per truffa ai sensi dell'art. 146 cpv. 1 CP a una pena detentiva condizionale di 21 mesi e lo ha obbligato a pagare un risarcimento danni di Fr. 290'000.-- ai querelanti privati [C.A.] e [B.A.]. In seguito al ricorso del ricorrente, il Tribunale cantonale di Lucerna ha confermato la condanna e l'obbligo di risarcimento danni, ma ha ridotto la pena detentiva a 18 mesi.

Legge

Il Tribunale federale ritiene legittima la condanna pronunciata in prima istanza. Il ricorrente ha ingannato dolosamente gli opponenti al ricorso sulla situazione finanziaria delle sue società, sull'utilizzo previsto del prestito e sui rischi connessi. Ha fornito false indicazioni sull'esistenza di un conto bloccato con Fr. 2 milioni e sull'imminente acquisizione di oggetti turistici in Svezia. Sebbene fosse intenzionato a rimborsare, ha consumato la somma del prestito in soli tre mesi per altri scopi, senza mai presentare una domanda di sovvenzioni UE. Il Tribunale federale ritiene che ciò costituisca un inganno doloso che integra gli estremi della truffa. Inoltre, il ricorrente ha agito con intento di arricchimento, essendo a conoscenza…