Fatti
Nell'ambito di un violento conflitto tra due famiglie legate da vincoli di parentela riguardante l'utilizzo di una baita di famiglia, tre persone coinvolte sono rimaste ferite. In particolare, il Sig. B. ha spinto la Sig.ra A. alla testa con una pala, causandole la perdita parziale del dente 34. Il Sig. B. è stato assolto dal tribunale cantonale dalle accuse di lesioni personali semplici (qualificate). La Sig.ra A. ha presentato un ricorso per nullità federale contro questa assoluzione.Legge
La Corte ha prima esaminato se la Sig.ra A. fosse legittimata a presentare il ricorso per nullità. Secondo l'art. 270 lett. g CPP, solo il "principale" querelante privato che ha condotto da solo e senza la partecipazione del pubblico ministero l'accusa a livello cantonale è abilitato a presentare un ricorso per nullità. Tuttavia, in questo caso, il pubblico ministero ha partecipato al procedimento cantonale, anche se si è successivamente ritirato. Di conseguenza, la Sig.ra A. non è legittimata in qualità di querelante privata a presentare il ricorso per nullità.
Tuttavia, secondo l'art. 270 lett. e n. 1 CPP, la vittima è abilitata a presentare un ricorso per nullità se si è già costituita parte nel processo e se la decisione impugnata riguarda le sue pretese civili o può avere un'incidenza sul loro giudizio. Una persona…