Fatti
Il 3 agosto 1961, Schiller, residente a Ginevra, guidava un veicolo a motore in stato di ebbrezza attraverso la città di Zurigo. Nell'ambito del procedimento penale avviato, l'Ufficio del Prefetto del Distretto di Zurigo ha chiesto all'Amministrazione fiscale del Cantone di Ginevra di comunicare la situazione reddituale e patrimoniale dell'imputato in base all'ultima dichiarazione fiscale, al fine di poter determinare l'ammenda ai sensi dell'art. 48 cpv. 2 CP. L'Amministrazione fiscale di Ginevra ha respinto la richiesta invocando l'obbligo di riservatezza sancito dall'art. 347 della Legge fiscale ginevrina.
L'Ufficio del Prefetto del Distretto di Zurigo si è quindi rivolto alla Camera d'accusa del Tribunale federale, ai sensi dell'art. 357 CP, per costringere l'autorità competente di Ginevra a rilasciare il certificato fiscale richiesto.
Legge
La Camera d'accusa afferma che in caso di controversie tra Cantoni ai sensi dell'art. 357 CP, sono i Cantoni stessi a designare l'autorità competente per la loro rappresentanza dinanzi al Tribunale federale. Poiché la Procura del Cantone di Zurigo condivide il parere dell'Ufficio del Prefetto, non vi è motivo di negare la legittimazione di quest'ultimo a rivolgersi alla Camera d'accusa.
In materia penale, soggetta al CP o ad altra legge federale, i Cantoni sono tenuti a prestare assistenza giudiziaria reciproca (art. 352 CP). Tuttavia, l'Amministrazione fiscale di Ginevra ha potuto invocare l'art. 347 della Legge fiscale ginevrina, che costituisce un limite all'assistenza giudiziaria federale e obbliga i funzionari al segreto assoluto su tutti i fatti di cui vengono a conoscenza…