Fatti
Gli eredi [A.] sono comproprietari di una villa a due appartamenti allacciata alla rete di smaltimento delle acque del Comune di Y. Il Comune ha fatturato agli eredi [A.] una tassa annuale di smaltimento delle acque reflue calcolata sulla base del valore assicurativo antincendio dell'edificio. Gli eredi [A.] hanno contestato questa tassa sostenendo che non tiene conto del consumo effettivo di acqua. Il Tribunale amministrativo ha respinto il ricorso, ritenendo che i costi di manutenzione della rete di smaltimento siano indipendenti dal volume delle acque reflue. Gli eredi [A.] hanno quindi adito il Tribunale federale.Legge
Il Tribunale federale ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la tassa annuale di smaltimento delle acque reflue, che prescinde completamente dal volume delle acque reflue, violi il principio dell'equivalenza di cui agli art. 8 e 9 Cost. Infatti, il valore della prestazione deve essere in rapporto con il vantaggio economico ritratto dal beneficiario, che è legato alla quantità di acque reflue scaricate negli impianti.
Inoltre, gli art. 3a e 60a LPAc contengono un elemento incentivante che richiede di tenere conto nel calcolo delle tasse periodiche di smaltimento delle acque di parametri aventi un rapporto con…