Fatti
Il caso riguarda una procedura penale amministrativa condotta dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) contro una persona sconosciuta per sospetto di frode fiscale e di evasione fiscale. Il 4 aprile 2012, è stata eseguita una perquisizione nella residenza di A., co-gestore della società X. SA, durante la quale sono stati sequestrati e sigillati documenti e supporti elettronici. L'AFC ha richiesto il rilascio dei sigilli il 7 maggio 2012, che è stato concesso dalla Camera delle querelle del Tribunale penale federale il 19/21 settembre 2012. A. ha presentato un ricorso contro questa decisione al Tribunale federale.
I fatti chiave sono i seguenti
- La procedura penale amministrativa è condotta in virtù della legge federale sulle procedure e la fallita (LEF)
- La Camera delle querelle del Tribunale penale federale è competente per statuire sulle richieste di rilascio dei sigilli
- La decisione della Camera delle querelle può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale mediante ricorso in materia penale
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato la questione se la richiesta di rilascio dei sigilli fosse ammissibile, considerando il termine di 20 giorni previsto all'articolo 248 al. 2 del Codice di procedura penale (CPP). Il Tribunale federale ha considerato che questa disposizione non è direttamente applicabile al rilascio dei sigilli nella procedura di indagine della legge federale sulle procedure e la fallita (LEF).
Il Tribunale federale ha anche esaminato la questione se la Camera delle querelle avesse violato il diritto di essere ascoltato di A. non motivando sufficientemente la sua decisione. Il Tribunale federale ha considerato che la Camera delle querelle aveva motivato la sua decisione in modo sufficiente e che il diritto di essere ascoltato di A. non era stato violato.
Il Tribunale federale ha infine respinto il ricorso di A. e…