Fatti

[B.], appartenente alla religione sikh, è stato condannato dal giudice monocratico penale del distretto di Zurigo per aver ignorato un semaforo rosso e per non aver indossato un casco protettivo. Egli ha quindi presentato un ricorso di nullità cantonale solo contro la condanna per il mancato utilizzo del casco protettivo. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha respinto tale ricorso.

[B.] ha quindi presentato un ricorso di nullità federale al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della decisione impugnata. Egli ha sostenuto che l'obbligo di indossare il casco violi la sua libertà di credo e di coscienza come sikh.

Legge

Il Tribunale federale ha affermato che, nel procedimento di ricorso di nullità federale, può esaminare in via pregiudiziale la legalità e la costituzionalità delle ordinanze del Consiglio federale, se la condanna penale si basa su tale ordinanza.

Il tribunale ha constatato che la disposizione dell'art. 3b cpv. 3 OTStr, che prescrive l'obbligo di indossare il casco per i conducenti di ciclomotori, si basa su una base legale sufficiente nell'art. 57 cpv. 5 lett. b LCStr e rientra nell'ambito della norma di delega.

Per quanto riguarda la libertà di credo e di coscienza ai sensi dell'art. 49 Cost. e dell'art. 9 CEDU, il Tribunale federale è giunto alla conclusione che l'obbligo di…