Fatti
Il ricorrente [X.] guidava il 22 agosto 2011 con un motociclo Ducati sulla strada principale a Trun (GR) in direzione Disentis (GR) e venne misurato a 77 km/h durante un controllo di velocità, sebbene la velocità massima segnalata fosse di 50 km/h. L'ufficio del pubblico ministero dei Grigioni condannò [X.] con ordinanza penale del 28 novembre 2011 per violazione semplice delle norme di circolazione e lo multò di Fr. 600.--. Contro questo provvedimento [X.] presentò opposizione, e il tribunale distrettuale di Surselva lo condannò il 24 aprile 2012 per violazione semplice delle norme di circolazione e lo multò di Fr. 600.--. La corte cantonale dei Grigioni respinse l'appello di [X.] il 27 settembre 2012.
[X.] presentò ricorso in materia penale e chiese che la sentenza della corte cantonale dei Grigioni fosse annullata e che egli fosse prosciolto da colpa e pena. Egli eccepì una violazione dell'art. 2 cpv. 3 lett. b dell'ordinanza del 22 maggio 2008 dell'USTRA sulla legge di controllo della circolazione stradale (OOCCS-USTRA) e dell'art. 141 cpv. 2 CPP, poiché il controllo di velocità del 22 agosto 2011 non era stato eseguito in conformità con la legge.
Legge
Il Tribunale federale esaminò l'eccezione del ricorrente, secondo cui il controllo di velocità del 22 agosto 2011 non era stato eseguito in conformità con la legge, poiché mancava un'autorizzazione esplicita dell'autorità competente ai sensi dell'art. 2 cpv. 3 lett. b OOCCS-USTRA. Il tribunale stabilì che l'istanza precedente aveva riconosciuto correttamente che sia un'autorizzazione nel caso specifico che un'autorizzazione generale possono essere contemplate nel testo.
Il tribunale interpretò l'art. 2 cpv. 3 lett. b OOCCS-USTRA e concluse che un'autorizzazione dell'autorità competente deve effettivamente esistere, ma non necessariamente per ogni caso specifico. L'organizzazione interna di un intervento di polizia spetta al…