Fatti

Il caso riguarda una controversia tra i fratelli Peter, Florian e Andreas Bregenzer in merito alla loro comproprietà su beni immobili e mobili. Dopo la morte del padre, Peter e Andreas hanno rilevato congiuntamente l'azienda agricola. Florian si è successivamente trasferito nell'abitazione di famiglia. Sono sorte tensioni, in particolare a causa del carattere irascibile e autoritario di Florian. Quest'ultimo ha minacciato di abbandonare l'azienda se le cose non si fossero svolte secondo la sua volontà, ha rifiutato gli sforzi di mediazione del fratello Peter, ha interrotto i lavori agricoli importanti e ha persino aggredito fisicamente membri della famiglia. Di fronte a questo comportamento, Peter ha intentato un'azione legale per escludere Florian dalla comproprietà.

Legge

Il DTF ritiene che il diritto di comproprietà abbia assunto una dimensione più collettiva dalla revisione del CC nel 1963. I comproprietari hanno ora doveri nei confronti della comunità, in particolare di comportarsi in modo compatibile con essa. L'art. 649b CC consente l'esclusione di un comproprietario che violi gravemente i suoi obblighi nei confronti degli altri, rendendo insopportabile il proseguimento della comunità per loro.

Nel caso di specie, il comportamento di Florian Bregenzer, caratterizzato dal suo temperamento irascibile, dalla…