Fatti
In un procedimento penale aperto contro Karl Grau e sua suocera Anita Wolf, il Tribunale di primo grado di Interlaken ha condannato Grau per guida senza valida patente svizzera, violazione della LDDS e complicità in falsità in atti, e Wolf per falsità in atti. Grau e Wolf hanno presentato ricorso contro le condanne per falsità in atti. Il Tribunale cantonale ha respinto i ricorsi, dichiarando inoltre Grau colpevole di tentativo di complicità, ma si è astenuto dal punirlo a causa dei suoi stretti legami con la beneficiaria. Grau e Wolf hanno quindi presentato un ricorso in nullità al Tribunale federale.Legge
Il Tribunale federale ha ritenuto che la complicità ai sensi dell'art. 305 CP non sia punibile se l'imputato ha anche voluto sottrarsi egli stesso all'azione penale. Pertanto, ha rinviato il caso al Tribunale cantonale affinché esamini se Grau abbia agito con l'intenzione di sottrarsi anche a un procedimento penale.
Per quanto riguarda la falsità in atti, il Tribunale federale ha ritenuto che la dichiarazione scritta della Sig.ra Bornemann costituisse un documento ai sensi dell'art. 251 n. 1 CP, in quanto conteneva indicazioni in grado di influenzare il valore probatorio di un mezzo…