Fatti
Il ciclista Moro si è fermato sulla linea del tram mentre un tram si stava avvicinando a grande velocità. Il conducente del tram ha dovuto frenare bruscamente, mettendo in pericolo i passeggeri del tram, anche se non si sono verificati danni. Il tribunale cantonale ha condannato Moro per messa in pericolo del traffico ferroviario ai sensi dell'art. 238 cpv. 2 CP. Moro ha presentato un ricorso in nullità contro questa condanna.Legge
La Corte di Cassazione respinge il ricorso. Essa ritiene che la nozione di "pericolo grave" ai sensi dell'art. 238 cpv. 2 CP non si limiti ai casi in cui è da temere un danno grave, ma si applichi anche quando il rischio supera quello di semplici lesioni personali o danni materiali lievi. Nel caso di specie, il fatto che il ciclista si sia fermato sulla linea del tram ha costretto il conducente a una frenata di emergenza, il che ha concretamente messo in pericolo i passeggeri del tram, anche se nessuno di loro è stato infine ferito. La Corte ritiene che questo rischio di lesioni ai passeggeri, inerente a una frenata di emergenza, costituisca un "pericolo grave" ai sensi della legge, indipendentemente dal fatto che il danno non si sia infine…