Fatti

Christian Schmid-Blaser, un cittadino svizzero domiciliato a Milano, ha creato nel 1949 mediante atto pubblico la fondazione "Christian-Schmid-Fonds" con sede a Coira. Sebbene la fondazione non sia stata iscritta nel registro di commercio durante la vita di Schmid, quest'ultimo ha gestito e amministrato il patrimonio della fondazione fino alla sua morte nel 1962. Dopo il decesso di Schmid, i suoi eredi hanno contestato la validità di questa fondazione. I tribunali cantonali e il Tribunale federale hanno respinto questa azione di invalidazione.

Legge

Il Tribunale federale ritiene che Schmid abbia validamente costituito la fondazione mediante atto pubblico conformemente all'art. 81 cpv. 1 CC, anche se l'iscrizione nel registro di commercio è avvenuta solo dopo la sua morte. L'assenza di iscrizione durante la vita di Schmid non significa che la dotazione di capitale prevista non sia stata effettuata o che la fondazione non abbia acquisito una personalità giuridica condizionale. La fondazione poteva infatti acquisire i diritti e le pretese ad essa attribuiti, con riserva della sua iscrizione nel registro.

Il Tribunale federale ritiene inoltre che la volontà di Schmid di creare la fondazione sia accertata, nonostante il fatto che non abbia provveduto personalmente alla sua iscrizione. Schmid ha infatti compiuto tutti gli atti…