Fatti

Il 10 aprile 1969, Albert Gautschi è stato gravemente ferito ed ammesso all'ospedale distrettuale di Lachen, quindi trasferito il 13 aprile alla clinica universitaria di neurochirurgia dell'ospedale cantonale di Zurigo, dove il suo decesso è stato constatato il 14 aprile. Senza aver ottenuto il consenso dei suoi genitori, Paul e Luise Gautschi, il cuore di Albert Gautschi è stato prelevato lo stesso giorno per essere trapiantato in un altro paziente. I genitori hanno quindi presentato un'azione per l'accertamento dell'illiceità del prelievo e per il pagamento di un indennizzo.

Legge

Il DTF ha innanzitutto esaminato la questione della responsabilità applicabile ai medici che agiscono in un ospedale pubblico. Ha ritenuto che, nella misura in cui gli atti rimproverati ai medici rientravano nell'esercizio delle loro funzioni ufficiali, la loro responsabilità doveva essere valutata secondo il diritto federale sulla responsabilità dei funzionari e non secondo il diritto privato.

Per quanto riguarda il diritto dei genitori sul corpo del loro figlio deceduto, il DTF ha ritenuto che i genitori abbiano, in virtù dell'art. 28 CC, un diritto di disporre del corpo del loro figlio, diritto derivante dal loro legame personale con il defunto. Quando il defunto non ha espresso alcuna volontà sul destino del suo corpo, questo diritto spetta in primo luogo al suo coniuge, in mancanza ai suoi genitori più prossimi. Nel caso di specie, il Tribunale ha ritenuto che, essendo il defunto separato dalla moglie, il diritto di disporre del suo corpo spettasse ai suoi genitori.

Sebbene il…