Fatti
X., un coltivatore di rose in pensione, è proprietario di un appezzamento di 9'840 m2 situato in zona agricola e forestale. Ha chiesto alla Commissione fondiaria agricola del Cantone di Ginevra di pronunciare la disassoggettazione di questo appezzamento, poiché l'attività non era più redditizia e non aveva trovato un successore. La Commissione ha accolto questa richiesta, ma il Tribunale amministrativo ha annullato questa decisione, ritenendo che fosse necessaria un'offerta pubblica per determinare se l'immobile continuasse a presentare un carattere agricolo. X. ha quindi pubblicato un annuncio, ma nessun coltivatore a titolo personale si è fatto avanti. La Commissione ha infine pronunciato la disassoggettazione dell'appezzamento, una decisione confermata dal Tribunale amministrativo. L'Ufficio federale di giustizia ha fatto ricorso contro questa decisione presso il Tribunale federale.Legge
Il Tribunale federale ha ritenuto che la procedura volta a constatare che un immobile situato fuori da una zona edificabile è escluso dall'ambito di applicazione della LPT (legge federale sul diritto fondiario rurale) è distinta dalla procedura di autorizzazione all'acquisto da parte di un non coltivatore a titolo personale prevista dall'art. 64 cpv. 1 lett. f LPT. Nel primo caso, si tratta di constatare che un immobile non è di alcuna utilità per l'agricoltura e quindi non deve essere sottoposto alle misure di protezione previste dalla LPT. Nel secondo caso, l'immobile rimane soggetto alla LPT, ma viene concessa…