Fatti

Il 7 febbraio 1995, P. ha superato di 31 km/h la velocità massima consentita di 100 km/h sull'autostrada N13 a Pignia, nel Cantone dei Grigioni. La strada era a doppio senso, con due corsie in ogni direzione, senza separazione centrale. Sebbene le condizioni di circolazione e di visibilità fossero favorevoli e nessun altro utente della strada fosse stato concretamente messo in pericolo, il Tribunale federale ha ritenuto che questo notevole eccesso di velocità su una semi-autostrada costituisse oggettivamente una grave violazione delle norme sulla circolazione stradale, ai sensi dell'art. 90 cpv. 2 LCStr.

Legge

La giurisprudenza del Tribunale federale ritiene che quando la velocità massima consentita è superata di 30 km/h o più su una semi-autostrada senza separazione centrale, le condizioni di una grave violazione delle norme sulla circolazione stradale sono soddisfatte, indipendentemente dalle circostanze concrete. Infatti, a tale velocità, il rischio di perdere il controllo del veicolo e di entrare in collisione frontale con un veicolo proveniente dalla direzione opposta è nettamente più elevato rispetto a un'autostrada con corsie separate. Questa situazione di pericolo astratto è sufficiente per qualificare una grave violazione ai sensi dell'art. 90 cpv. 2 LCStr.

Contrariamente…