Fatti

Il 5 ottobre 1985, X., direttore aggiunto di una banca, è stato arrestato in esecuzione di un mandato di arresto ai fini di estradizione emesso dall'Ufficio federale di polizia (OFI) su richiesta del Procuratore generale della Repubblica italiana. Il mandato è stato revocato il 10 ottobre 1985, e X. è stato liberato il giorno successivo. Successivamente, X. ha chiesto un'indennità per detenzione ingiustificata e altri danni subiti durante la procedura di estradizione. L'OFI ha rifiutato di entrare nel merito della richiesta di indennizzo, e X. ha adito la Camera di accusa del Tribunale federale con una querela.

I fatti chiave del caso sono i seguenti

  • Arresto e detenzione di X. dal 5 all'11 ottobre 1985
  • Revoca del mandato di arresto e liberazione di X.
  • Richiesta di indennizzo per detenzione ingiustificata e altri danni
  • Rifiuto dell'OFI di entrare nel merito della richiesta di indennizzo
  • Querela presentata da X. alla Camera di accusa del Tribunale federale

Legge

La Camera di accusa ha esaminato la richiesta di indennizzo di X. facendo riferimento alle disposizioni dell'AIMP e del DPA. Ha considerato che le disposizioni del DPA erano applicabili per analogia, poiché l'OFI aveva agito in qualità di autorità amministrativa nel quadro della procedura di estradizione.

La Camera di accusa ha anche esaminato la questione se X. avesse subito un danno a causa della detenzione ingiustificata e delle altre misure adottate durante la procedura di estradizione. Ha considerato che X. aveva subito un danno morale a causa della detenzione e delle misure adottate, ma che l'importo dell'indennità richiesta era eccessivo.

La Camera di accusa ha anche esaminato le spese di difesa sostenute da X. durante…