Fatti

L. guidava il suo veicolo a circa 60 km/h sulla strada cantonale da Berna a Morat. Poco prima dell'uscita autostradale vicino a Löwenberg, ha frenato bruscamente per evitare la collisione con due animali che attraversavano la carreggiata. Il conducente H. che la seguiva è stato sorpreso e non è riuscito a fermarsi in tempo, urtando così il veicolo di L. già fermo. L. è stata condannata per non aver tenuto conto del veicolo che la seguiva e per aver frenato bruscamente "a causa di piccoli animali (topi)" senza che ci fosse urgenza (art. 37 cpv. 1 LCStr, art. 12 cpv. 2 ONC). Ha presentato un ricorso in nullità contro questa decisione.

Legge

La Corte esamina il rapporto tra gli art. 34 cpv. 4 LCStr e 37 cpv. 1 LCStr. L'art. 34 cpv. 4 LCStr, che impone al conducente che segue di mantenere una distanza di sicurezza sufficiente, costituisce la regola principale. L'art. 37 cpv. 1 LCStr è solo una sicurezza supplementare, che in nessun caso può trasferire la responsabilità al conducente precedente. Quest'ultimo non deve tenere conto dell'eventuale disattenzione del conducente che lo segue.

L'art. 12 cpv. 2 ONC, che si basa sull'art. 37 cpv. 1 LCStr, vieta la frenata brusca e l'arresto solo se sono inutili. Quando gli animali appaiono improvvisamente sulla carreggiata, si tratta di una situazione pericolosa in cui la frenata brusca non può essere…