Fatti

La controversia riguarda l'ordinanza di iscrizione definitiva di un diritto di pegno immobiliare della comunità dei proprietari di piani. Secondo l'art. 712i cpv. 1 CC, la comunità ha il diritto di richiedere l'iscrizione di un diritto di pegno legale sulla quota di ciascun comproprietario attuale per garantire i contributi degli ultimi tre anni. La questione è come calcolare questo termine di tre anni. Da un lato, una parte della dottrina e della giurisprudenza cantonale ritiene che il punto di partenza del termine siano gli ultimi tre esercizi contabili chiusi, mentre il termine è la data di iscrizione del pegno nel registro fondiario. Dall'altro, altri autori e tribunali ritengono che il punto di partenza sia la data della richiesta di iscrizione del diritto di pegno legale, con il termine di tre anni calcolato retroattivamente da tale data. Il tribunale cantonale ha seguito il secondo approccio, ritenendo che il testo di legge non consenta di limitare il pegno ai soli contributi degli ultimi tre esercizi contabili chiusi. Questa interpretazione sarebbe più conforme allo scopo della disposizione, che mira anche a proteggere l'acquirente di una quota di comproprietà dagli arretrati di contributi del precedente proprietario.

Legge

Il Tribunale federale ritiene che il testo dell'art. 712i cpv. 1 CC non sia chiaro sul metodo di calcolo del termine di tre anni. Né il testo di legge, né i lavori preparatori forniscono indicazioni precise a questo riguardo. Tuttavia, un'interpretazione teleologica della disposizione milita a favore del secondo approccio. Infatti, limitare il pegno ai soli contributi degli ultimi tre esercizi contabili chiusi potrebbe consentire alla…