Fatti

Il Consiglio di Stato del Cantone di Uri ha emanato direttive per le elezioni generali del Consiglio di Stato per il periodo legislativo 2016-2020. È stato stabilito che nei comuni con uno o due seggi si applica il sistema maggioritario (Majorz), mentre nei comuni con tre o più seggi si applica il sistema proporzionale (Proporz). Contro questa decisione, diverse persone hanno presentato ricorso al Tribunale federale, in quanto ritengono che la procedura elettorale sia incostituzionale.

Legge

Il Tribunale federale ha stabilito che la procedura elettorale per l'elezione del Consiglio di Stato nel Cantone di Uri non è compatibile con la libertà di voto e di elezione garantita dall'art. 34 cpv. 2 della Costituzione federale. Sebbene i Cantoni godano di ampia libertà nell'organizzazione del loro sistema politico e della procedura elettorale, quest'ultima deve tuttavia soddisfare i requisiti dell'art. 34 Cost.

Il Tribunale federale ha affermato che l'uguaglianza del valore del voto non può essere realizzata in un sistema elettorale puramente maggioritario, in quanto tutti i voti ottenuti da candidati che non raggiungono la maggioranza in un distretto elettorale non vengono presi in considerazione per l'assegnazione dei seggi. Anche un sistema elettorale misto, come quello applicato nel Cantone di Uri, può essere compatibile con l'art. 34 cpv. 2 Cost., a condizione che il legislatore cantonale si assicuri che nei comuni con almeno tre seggi del Consiglio di Stato venga applicata una vera e propria procedura elettorale proporzionale.

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