Fatti

La controversia riguarda la copertura assicurativa da parte della cassa malati Assura delle prestazioni fornite nel 2004 a due suoi assicurati da medici dipendenti della società SOS Médecins Cité Calvin SA, un istituto di assistenza ambulatoriale ai sensi dell'art. 35 cpv. 2 lett. n LAMal. Sebbene questi medici non disponessero di un'autorizzazione individuale per fatturare all'assicurazione malattie obbligatoria, il DTF ha stabilito che l'istituto di assistenza ambulatoriale non è soggetto alla limitazione dell'ammissione dei fornitori di prestazioni prevista dall'art. 55a LAMal e che, di conseguenza, le prestazioni fornite dai suoi medici dipendenti devono essere coperte dall'assicurazione malattie obbligatoria.

Legge

Il DTF ha innanzitutto rilevato che l'art. 55a LAMal e il relativo ordinamento si riferiscono esclusivamente ai fornitori di prestazioni ai sensi degli art. 36-38 LAMal, ovvero i medici, i farmacisti e gli altri fornitori elencati all'art. 35 cpv. 2 lett. c-g e m LAMal. Invece, gli istituti di assistenza ambulatoriale ai sensi dell'art. 35 cpv. 2 lett. n LAMal, che impiegano medici dipendenti, non sono soggetti a tale limitazione dell'ammissione.

Inoltre, il DTF ha ritenuto che i medici dipendenti che lavorano per un istituto di assistenza ambulatoriale non devono nemmeno essere in possesso di un'autorizzazione individuale per fatturare all'assicurazione malattie…