Fatti

A. è stato licenziato con effetto immediato dalle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) il 18 settembre 2014 a causa di numerosi accessi a siti web con contenuti pornografici e sessisti dalla sua postazione di lavoro. A. ha impugnato il licenziamento dinanzi al Tribunale amministrativo federale, che ha respinto il suo ricorso. A. ha quindi presentato un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della decisione e il suo reintegro.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di A. La Corte ha ritenuto che l'analisi nominale dei dati di navigazione effettuata dalle FFS senza il consenso di A. o l'autorizzazione della direzione, come previsto dalla legge, fosse illecita. Tuttavia, dopo aver ponderato gli interessi in gioco, il Tribunale federale ha concluso che le FFS potevano comunque utilizzare i risultati di tale analisi informatica per giustificare il licenziamento immediato di A. Il…