Fatti

Hieronymus Georg Schaffner ha redatto disposizioni testamentarie nel 1951 e 1952 nelle quali ha istituito sua figlia Frieda Ember-Schaffner come unica erede e diseredato sua moglie Johanna Schaffner. Dopo il decesso di Hieronymus Georg Schaffner nel 1952, Johanna Schaffner ha intentato un'azione di nullità delle disposizioni testamentarie presso il tribunale distrettuale di Zurigo, sostenendo che il defunto non fosse capace di discernimento al momento della loro redazione e che la diseredazione della attrice non fosse giustificata. Il tribunale distrettuale ha dichiarato nulle le disposizioni testamentarie per quanto riguarda la diseredazione della attrice e l'ha riconosciuta come erede legale. La convenuta ha fatto ricorso contro questa sentenza presso il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo, che alla fine ha respinto i ricorsi di entrambe le parti e confermato la sentenza di primo grado.

Legge

Il Tribunale federale ritiene che la domanda di un erede diseredato volta ad ottenere la sua quota legittimaria sia una forma particolare dell'azione di riduzione. Per quanto riguarda questa azione, l'esecutore testamentario non ha legittimazione per resistere. La convenuta ha quindi avuto ragione a rinunciare a far valere che l'esecutore testamentario avrebbe dovuto essere anch'egli citato in giudizio.

Per quanto riguarda la prescrizione, il Tribunale federale osserva che gli artt. 135 e 137/138 CO sull'interruzione della prescrizione non si applicano all'azione di nullità o di riduzione prevista dagli artt. 521 e 533 CC.…