Fatti
La controversia riguarda la validità e gli effetti di un trust costituito il 12 aprile 1928 da Francis Harrison, cittadino americano, a favore dei suoi figli nati dal suo matrimonio con Salena Wrentmore. Secondo i termini del trust, Harrison ha trasferito in via fiduciaria alla Banca svizzera di credito (la convenuta) due terzi del patrimonio che aveva inizialmente affidato a The Farmers Loan and Trust Company di New York, con l'istruzione di versare a Salena Wrentmore, sua ex-moglie, un reddito annuo di 5.000 dollari finché non si fosse risposata, mentre il saldo doveva tornare a Harrison finché era in vita e, dopo la sua morte, essere ripartito in parti uguali tra i suoi tre figli. Dopo il decesso di Harrison nel 1957, la sua vedova Maria Harrison ha intentato un'azione contro la Banca svizzera di credito per far dichiarare nullo il trust e ottenere la restituzione del patrimonio fiduciario, sostenendo che tale trust sarebbe contrario al diritto svizzero. I figli Harrison sono intervenuti nel processo come litisdenunziaten (parti congiunte) per difendere gli interessi del trust. La controversia ha riguardato, in particolare, la questione della legge applicabile e della validità formale del trust ai sensi del diritto svizzero.Legge
Il DTF ritiene che il trust debba essere qualificato, secondo il diritto svizzero, come una combinazione di un trasferimento fiduciario di proprietà, di una promessa di donazione e di un contratto a favore di terzi. Questa costruzione giuridica non è contraria alle disposizioni imperative del diritto svizzero, in particolare in materia di diritto di famiglia e di diritto successorio.
Per quanto riguarda la forma, il DTF rileva che la donazione ai figli Harrison, sebbene…