Fatti

La F. AG, gestore del centro commerciale Seedamm-Center a Pfäffikon (Svitto), ha presentato il 21 luglio 2016 una domanda di costruzione per un accesso diretto al centro tramite un ponte sopraelevato dal raccordo autostradale di Pfäffikon (autostrada N03). Il progetto prevedeva la trasformazione del raccordo esistente di Pfäffikon con spostamenti orizzontali e verticali delle carreggiate nonché la costruzione di un ponte sopraelevato lungo 160 metri. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha approvato il progetto in qualità di proprietario fondiario, ma ha richiesto un accordo e un’autorizzazione d’uso prima dell’inizio dei lavori. Contro la domanda di costruzione hanno presentato opposizione i ricorrenti 1 (A. e consorti) nonché la G. AG. Il Consiglio comunale di Freienbach ha rilasciato l’autorizzazione edilizia con prescrizioni, dopodiché i ricorrenti hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato del Canton Svitto. Quest’ultimo ha respinto i ricorsi, così come il Tribunale amministrativo del Canton Svitto in seconda istanza. I ricorrenti hanno quindi proposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale (numeri di procedimento 1C_787/2021 e 1C_9/2022).

Il progetto prevedeva una trasformazione radicale del raccordo autostradale di Pfäffikon mediante la costruzione di nuove carreggiate, muri di sostegno, sistemi di drenaggio e dispositivi di sicurezza. I costi complessivi ammontavano a circa 21 milioni di franchi, in gran parte destinati alla trasformazione del raccordo. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha qualificato il progetto come modifica sostanziale ai sensi dell’art. 8 cpv. 2 OIF, poiché la struttura edilizia sarebbe stata fortemente alterata. L’USTRA aveva ritirato nel 2014 una precedente domanda di approvazione del progetto, poiché il Canton Svitto non aveva adempiuto all’obbligo di pianificazione per le strade di raccordo cantonali. La [F. AG] ha quindi portato avanti il progetto autonomamente.

Legge

Il Tribunale federale ha innanzitutto esaminato l’applicabilità della Legge sulle strade nazionali (LSN) e del Regolamento sulle strade nazionali (OSN) al progetto. Secondo l’art. 21 LSN e gli art. 23 segg. OSN, i progetti di costruzione che comportano interventi di vasta portata sulla struttura edilizia di componenti esistenti delle strade nazionali richiedono un procedimento di approvazione del progetto a livello federale. Il raccordo di Pfäffikon deve essere qualificato come componente della strada nazionale (art. 6 LSN, art. 2 lett. c, g, h e i OSN), poiché serve a collegare la N03 alla rete stradale locale. Le modifiche previste – in particolare gli spostamenti orizzontali e verticali delle carreggiate nonché la costruzione di muri di sostegno e sistemi di drenaggio – non rappresentano una semplice riorganizzazione nell’ambito della strada nazionale, bensì una modifica della strada nazionale stessa. Tali modifiche sono soggette in via imprescindibile al procedimento di approvazione del progetto a livello federale e non possono essere autorizzate nel procedimento di autorizzazione edilizia cantonale o comunale (cons. 4 e 5).

Il ponte sopraelevato deve essere qualificato come componente imprescindibile del progetto di esecuzione, poiché è funzionalmente e strutturalmente legato alla trasformazione del raccordo. Senza il ponte sopraelevato, le modifiche previste del raccordo sarebbero prive di senso e, viceversa, il ponte dipende dal nodo autostradale esistente. Non è possibile un’autorizzazione isolata del ponte come progetto terzo ai sensi dell’art. 44 LSN e dell’art. 30 OSN, poiché ciò pregiudicherebbe l’ampliamento futuro della N03. Inoltre, il ponte non serve esclusivamente interessi privati, ma anche finalità pubbliche come il decongestionamento della rete viaria locale e la riduzione delle code sull’autostrada (cons. 6).

Il Tribunale federale ha sottolineato che la disposizione dell’art. 30 OSN, che prevede una semplice autorizzazione dell’USTRA per progetti di costruzione…