Fatti

Il ricorrente è stato condannato dal Tribunale distrettuale di Dietikon il 19 gennaio 2023 per più violazioni della Legge sugli stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. a e d LStup), per più violazioni della Legge sulle armi (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm in combinato disposto con art. 5 cpv. 2 lett. a LArm in combinato disposto con art. 7 cpv. 1 OArm nonché art. 5 cpv. 2 lett. c LArm in combinato disposto con art. 42 cpv. 6 LArm) nonché per più falsificazioni di documenti (art. 251 n. 1 CP). È stato inoltre assolto dall’accusa di vendita di una quantità non determinata di marijuana. Il tribunale lo ha condannato a una pena detentiva di 8 mesi, a una multa di 100 tassi giornalieri di Fr. 130.-- (in parte come pena accessoria) e a una multa di Fr. 2'000.--. L’esecuzione della pena detentiva e della multa è stata sospesa con una prova di quattro anni. La prova di una pena condizionale già esistente è stata prolungata di un anno. Le conseguenze accessorie, le spese e le indennità sono state regolate.

Contro questa sentenza il ricorrente ha proposto appello. La Procura di Limmattal/Albis ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado.

Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha constatato con sentenza del 16 ottobre 2023 la parziale forza di cosa giudicata della sentenza del Tribunale distrettuale di Dietikon e ha condannato il ricorrente per violazione della Legge sugli stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. a e d LStup) nonché per più violazioni della Legge sulle armi (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm in combinato disposto con art. 5 cpv. 2 lett. a LArm in combinato disposto con art. 4 cpv. 1 lett. c LArm in combinato disposto con art. 7 cpv. 1 OArm in combinato disposto con art. 5 cpv. 2 lett. c LArm in combinato disposto con art. 4 cpv. 1 lett. e LArm in combinato disposto con art. 2 OArm e art. 16a LArm in combinato disposto con art. 15 LArm). Lo ha condannato a una pena detentiva di 8 mesi, a una multa di 100 tassi giornalieri di Fr. 130.-- (in parte come pena accessoria a una pena già esistente) e a una multa di Fr. 600.--. L’esecuzione della pena detentiva e della multa è stata sospesa con una prova di quattro anni. Le conseguenze accessorie, le spese e le indennità sono state regolate.

Il ricorrente ha proposto con ricorso in materia penale l’annullamento della condanna per violazione della Legge sugli stupefacenti e della Legge sulle armi nonché una pena più lieve. Ha inoltre chiesto l’annullamento dell’onere delle spese e la restituzione del denaro sequestrato. La Procura superiore del Cantone di Zurigo si è opposta al ricorso.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso del ricorrente sotto il profilo di eventuali violazioni del diritto di essere sentito (art. 147 cpv. 1 CPP) e dell’arbitrarietà nella ricostruzione del fatto. Il ricorrente ha eccepito che nel verbale di polizia non erano state riportate dettagli sui metodi e gli strumenti di misurazione, ciò che violerebbe il suo diritto di partecipazione all’assunzione delle prove (art. 147 cpv. 1 CPP). Il Tribunale federale ha tuttavia precisato che l’art. 147 cpv. 1 CPP si riferisce alla partecipazione all’audizione delle parti e non ai metodi di misurazione. Inoltre, il ricorrente non ha addotto elementi concreti a sostegno della violazione del suo diritto di partecipazione. L’eccezione è stata quindi dichiarata infondata.

Il ricorrente ha sostenuto che la precedente istanza aveva arbitrariamente ricostruito il fatto, in particolare per quanto riguarda il contenuto di THC delle piante di canapa sequestrate e il numero dei raccolti. Il Tribunale federale ha ricordato che la ricostruzione del fatto da parte della precedente istanza può essere annullata solo in caso di palese erroneità o arbitrarietà (art. 97 cpv. 1 LTF). Ha sottolineato che una diversa valutazione delle prove non è sufficiente a fondare l’arbitrarietà. La precedente istanza aveva desunto dall’indicazione della coltivazione di 362 piante di canapa contenenti THC, da un aumento del consumo di elettricità durante il periodo di coltivazione e dalla confessione del ricorrente la coltivazione di canapa a elevato contenuto di THC e un raccolto di 14 LCart di marijuana. Questa conclusione era comprensibile e non arbitraria. Anche la constatazione che i coltelli sequestrati fossero armi ad azione singola si basava sulla confessione del ricorrente e sull’inventario del sequestro. Le eccezioni del ricorrente sono state quindi dichiarate…