Fatti
Parti e svolgimento del procedimento:
Il ricorrente A., nato nel 1965, è sottoposto a curatela (curatela con rappresentanza per la gestione del reddito e del patrimonio) ed è percettore da lungo tempo di prestazioni complementari (PC) a una rendita d’invalidità. L’ufficio AI del Cantone Berna ha respinto con decisione del 12 febbraio 2019 la domanda di indennità per l’assistenza, poiché l’assicurato non necessitava di aiuto per nessuna delle attività quotidiane, ma presentava un bisogno regolare di accompagnamento nella vita quotidiana. In considerazione della forma abitativa in una stanza parzialmente arredata di un appartamento dell’associazione C. nella casa D. a U., non sussistevano i presupposti per l’indennità assistenziale a causa dell’accompagnamento nella vita quotidiana.
A causa di un’esecuzione penale o di una misura in corso, l’ufficio AI ha sospeso la rendita d’invalidità a decorrere dal 1° agosto 2022. La cassa di compensazione del Cantone Berna (CCB) ha respinto con decisione del 13 settembre 2022 la domanda di PC a decorrere dal 1° agosto 2022. Dopo la conclusione dell’esecuzione, l’assicurato aveva nuovamente diritto a una rendita d’invalidità a decorrere dal 1° novembre 2022. Con decisione del 21 febbraio 2023, la CCB ha fissato le PC a decorrere dal 1° novembre 2022 e dal 1° gennaio 2023. Per la determinazione, ha spiegato che la tariffa giornaliera di fr. 65.– nella casa D. portava a un affitto annuo di fr. 23’725.–. Tuttavia, la deduzione massima dell’affitto per una persona sola in una comunità abitativa della regione di affitto 1 ammontava a fr. 9’720.– nel 2022 e a fr. 10’410.– annui a decorrere dal 2023. Per gli appartamenti accessibili ai disabili potevano essere aggiunte quote supplementari di fr. 6’000.–.
Il ricorso amministrativo di A. contro la decisione della CCB è stato respinto dal Tribunale amministrativo del Cantone Berna. Il ricorrente si rivolge al Tribunale federale con ricorso di diritto pubblico e chiede l’annullamento della sentenza cantonale e che la CCB tenga conto, nel calcolo delle PC, della deduzione massima dell’affitto per persone sole. In via subordinata, chiede che venga effettuato un calcolo come per una casa di cura tenendo conto di una tariffa giornaliera di fr. 86.50. Inoltre, chiede la concessione del gratuito patrocinio.
Legge
Inquadramento giuridico della forma abitativa:
Il Tribunale federale esamina se il giudice di grado inferiore abbia violato il diritto federale confermando la decisione della CCB, con la quale questa aveva respinto la domanda di PC a decorrere dal 1° novembre 2022 e dal 1° gennaio 2023 applicando l’art. 10 cpv. 1ter LAI (RS 831.30) sulla base di una deduzione massima dell’affitto per una persona sola in una comunità abitativa. È pacifico che l’ufficio AI abbia negato il diritto all’indennità assistenziale poiché il ricorrente non necessitava di aiuto per nessuna delle sei attività quotidiane e non sussistevano i presupposti per l’indennità assistenziale a causa dell’accompagnamento nella vita quotidiana in considerazione della forma abitativa.
Concetto di casa di cura e ambito di applicazione dell’art. 25a cpv. 2 OPC-AVS/AI:
La casa D. non è riconosciuta come casa di cura né dispone di un’autorizzazione cantonale all’esercizio. La qualificazione del ricorrente come ospite di una casa di cura secondo la decisione dell’ufficio AI del 12 febbraio 2019 non è vincolante per gli organi di esecuzione delle PC per quanto riguarda l’indennità assistenziale a causa di menomazioni nelle attività quotidiane. Nel caso in esame, tuttavia, l’indigenza riguarda il bisogno di accompagnamento nella vita quotidiana e non le attività quotidiane. Il Consiglio federale ha previsto nell’art. 25a cpv. 2 OPC-AVS/AI un’eccezione esclusivamente per gli ospiti di case di cura con diritto all’indennità assistenziale a causa di menomazioni nelle attività quotidiane. Un’applicazione analogica di questa disposizione ai casi di indigenza dovuta all’accompagnamento nella vita quotidiana non è giustificata, poiché l’accompagnamento nella vita quotidiana costituisce un presupposto autonomo di diritto che persegue l’obiettivo…