Fatti

Parti e svolgimento del procedimento:

Il ricorrente [A.A.] (nato nel 2011) è stato accusato dalla Procura minorile di Zurigo-Città, in data 15 maggio 2024 tra le ore 15.20 e le 15.55, del reato di sottrazione di un monopattino elettrico. Gli è stato contestato di aver sottratto il veicolo non chiuso a chiave e di averlo guidato nonostante non avesse l’età minima per condurre un simile mezzo. Il 29 agosto 2024, la Procura minorile ha emesso un decreto penale per sottrazione di un veicolo destinato all’uso ai sensi dell’art. 94 cpv. 4 lett. a LCStr nonché per violazione della Ordinanza sulla circolazione stradale (ONC; RS 741.51) secondo l’art. 143 n. 1 ONC in combinato disposto con l’art. 5 cpv. 2 lett. d e art. 6 cpv. 1 lett. f ONC e gli ha inflitto un’ammonizione. Il ricorrente ha proposto opposizione avverso il decreto penale.

Il 15 luglio 2024, il ricorrente ha richiesto la nomina dell’avvocato Dr. iur. Max Bleuler quale difensore d’ufficio per il procedimento penale minorile. Tale richiesta è stata respinta dalla Procura minorile superiore del Cantone di Zurigo con provvedimento del 19 agosto 2024. Contro tale diniego, il ricorrente ha proposto ricorso il 30 agosto 2024 dinanzi al Tribunale superiore del Cantone di Zurigo, III Sezione penale, chiedendo la nomina retroattiva dell’avvocato Dr. Bleuler quale difensore d’ufficio a decorrere dal 13 luglio 2024. Con ordinanza del 29 gennaio 2025, il Tribunale superiore ha respinto il ricorso.

Il ricorrente ha quindi proposto ricorso in materia penale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo l’annullamento dell’ordinanza del Tribunale superiore e la nomina retroattiva dell’avvocato Dr. Bleuler quale difensore d’ufficio a decorrere dal 13 luglio 2024. Ha inoltre richiesto la concessione del gratuito patrocinio e l’assistenza legale per il procedimento dinanzi al Tribunale federale.

Legge

Ricettività del ricorso: Il Tribunale federale verifica innanzitutto la ricettività del ricorso. La decisione impugnata del Tribunale superiore del Cantone di Zurigo, III Sezione penale, del 29 gennaio 2025 costituisce una decisione intermedia autonoma in materia penale suscettibile di arrecare un pregiudizio non riparabile ai sensi dell’art. 93 cpv. 1 lett. a LTF. Il ricorso in materia penale è pertanto in linea di principio ricettivo (art. 78 cpv. 1 e art. 80 LTF). Il ricorrente è legittimato a proporre ricorso ai sensi dell’art. 81 cpv. 1 lett. a e lett. b n. 1 LTF. Le ulteriori condizioni di ammissibilità sono soddisfatte, sicché il Tribunale federale deve pronunciarsi sul ricorso.

Oneri di motivazione: Il ricorso deve, ai sensi dell’art. 42 cpv. 1 e cpv. 2 LTF, essere esposto in forma concisa in merito alla violazione di diritto che si assume essere stata commessa dalla decisione impugnata. La motivazione deve essere pertinente e deve evidenziare in che modo e perché, secondo l’assunto della parte ricorrente, sia stata violata una norma giuridica. Il ricorrente deve confrontarsi con le argomentazioni della precedente istanza e non può limitarsi a una mera critica ripetitiva. Un onere motivazionale qualificato sussiste in particolare in caso di presunte violazioni di diritti fondamentali (art. 106 cpv. 2 LTF). Il Tribunale federale si basa sul fatto accertato dalla precedente istanza e può rettificare o integrare tale fatto solo se esso risulta manifestamente errato o se si basa su una violazione di diritto e la rimozione del vizio può essere determinante per l’esito del procedimento (art. 97 cpv. 1, art. 105 cpv. 1 e cpv. 2 LTF).

Valutazione della difesa necessaria: Il ricorrente deduce una violazione dell’art. 24 lett. b PPMin, secondo cui la difesa d’ufficio deve essere disposta qualora l’imputato minorenne non sia in grado di tutelare autonomamente i propri interessi processuali e neppure la rappresentanza legale sia in grado di farlo. Tuttavia, la precedente istanza ha correttamente constatato che il fatto e la valutazione giuridica non sono di particolare complessità. Il ricorrente si è dichiarato colpevole durante l’interrogatorio di polizia e i capi d’accusa non sono di particolare gravità, trattandosi di una semplice contravvenzione. Benché il ricorrente, a causa della sua giovane età e delle sue condizioni personali (tra l’altro, malattia psichica della rappresentante legale, basso livello di istruzione), possa avere difficoltà a tutelare autonomamente i propri interessi processuali, per lui è stata istituita una curatela ai sensi dell’art. 308 cpv. 1 e 2 CC che assiste…