Art. 11 LPC

Redditi computabili

1 Sono computati come reddito:
  1. a. due terzi dei proventi in denaro o in natura dell’esercizio di un’attività lucrativa, per quanto superino annualmente 1300 franchi per le persone sole e 1950 franchi per le coppie sposate e le persone con orfani che hanno diritto a una rendita o con figli che danno diritto a una rendita per figli dell’AVS o dell’AI; per i coniugi che non hanno diritto alle prestazioni complementari, il reddito dell’attività lucrativa è computato in ragione dell’80 per cento; per gli invalidi che hanno diritto a un’indennità giornaliera dell’AI, è computato interamente;
  2. b. i proventi della sostanza mobile e immobile, incluso il valore annuo di un usufrutto o di un diritto di abitazione oppure il valore locativo annuo di un immobile di cui il beneficiario delle prestazioni complementari o un’altra persona compresa nel calcolo di queste prestazioni sono proprietari e che serve quale abitazione ad almeno una di queste persone;
  3. c. un quindicesimo della sostanza netta, oppure un decimo per i beneficiari di rendite di vecchiaia, per quanto superi 30 000 franchi per le persone sole, 50 000 franchi per le coppie sposate e 15 000 franchi per gli orfani che hanno diritto a una rendita e i figli che danno diritto a una rendita per figli dell’AVS o dell’AI; se il beneficiario delle prestazioni complementari o un’altra persona compresa nel calcolo di queste prestazioni sono proprietari di un immobile che serve quale abitazione ad almeno una di queste persone, soltanto il valore dell’immobile eccedente 112 500 franchi è preso in considerazione quale sostanza;
  4. d. le rendite, le pensioni e le altre prestazioni periodiche, comprese le rendite dell’AVS e dell’AI; dbis. la totalità della rendita, anche se solo una percentuale di essa è differita in virtù dell’articolo 39 cpv. 1 LAVS oppure anticipata in virtù dell’articolo 40 cpv. 1 LAVS;
  5. e. le prestazioni derivanti da un contratto di vitalizio o da una convenzione analoga;
  6. f. gli assegni familiari;
  7. g. ... h. le pensioni alimentari previste dal diritto di famiglia;
  8. i. la riduzione dei premi accordata per il periodo per il quale sono state versate retroattivamente prestazioni complementari.
1bis In deroga al cpv. 1 lett. c va preso in considerazione quale sostanza soltanto il valore dell’immobile eccedente 300 000 franchi se:
  1. a. uno o entrambi i coniugi sono proprietari di un immobile che serve quale abitazione a uno di essi, mentre l’altro vive in un istituto o in un ospedale; o b. una persona è beneficiaria di un assegno per grandi invalidi dell’AVS/AI, dell’assicurazione infortuni o dell’assicurazione militare e abita in un immobile del quale lei stessa o il suo coniuge sono proprietari.
1ter Chi anticipa la riscossione di una percentuale della rendita di vecchiaia in virtù dell’articolo 40 cpv. 1 LAVS e nel contempo ha diritto a prestazioni dell’AI secondo gli articoli 10 e 22 LAI non è considerato beneficiario di una rendita di vecchiaia per il computo della sostanza netta secondo il cpv. 1 lett. c.
2 Per le persone che vivono in un istituto o in un ospedale, i Cantoni possono fissare il consumo della sostanza derogando al cpv. 1 lett. c. Possono tuttavia aumentarlo al massimo a un quinto.
3 Non sono computati:
  1. a. le prestazioni dei parenti giusta gli articoli 328–330 del Codice civile ;
  2. b. le prestazioni dell’aiuto pubblico sociale;
  3. c. le prestazioni pubbliche o private di natura manifestamente assistenziale;
  4. d. gli assegni per grandi invalidi delle assicurazioni sociali;
  5. e. le borse di studio e altri aiuti all’istruzione;
  6. f. i contributi per l’assistenza versati dall’AVS o dall’AI;
  7. g. i contributi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie alle cure dispensate in un istituto, se nella tassa giornaliera non sono presi in considerazione i costi delle cure ai sensi della LAMal ;
  8. h. il supplemento di rendita secondo l’articolo 34bis LAVS;
  9. i. la 13a mensilità della rendita di vecchiaia secondo l’articolo 34ter LAVS.
4 Il Consiglio federale determina i casi in cui gli assegni per grandi invalidi delle assicurazioni sociali sono computati come redditi.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Rinuncia ad elementi di reddito
    · 22/05/2014 · 396 citazioni Riassunto
  2. 2
    Computo di un ipotetico reddito da lavoro della moglie non invalida di un beneficiario di rendita AVS di vecchiaia richiedente prestazioni complementari; termine d'adeguamento
    · 14/01/2016 · 150 citazioni Riassunto
  3. 3
    Alloggio gratuito
    · 10/12/2013 · 122 citazioni
  4. 4
    Computo del reddito a cui gli assicurati parzialmente invalidi hanno rinunciato
    · 11/05/2015 · 104 citazioni Riassunto
  5. 5
    Valutazione della sostanza computabile
    · 08/06/2016 · 82 citazioni
  6. 6
    Redditi computabili in caso di sperpero del patrimonio
    · 30/06/2020 · 78 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • Prestazioni complementari all'AVS/L'AI
    · 28/04/2010 · 111 citazioni de
  • 02/07/2012 · 85 citazioni de
  • Prestazioni complementari all'AVS/AI (calcolo del diritto alle prestazioni)
    · 26/01/2011 · 74 citazioni de

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.