Art. 17 LFLP

Importo minimo all’uscita da un istituto di previdenza

1 Quando lascia l’istituto di previdenza, l’assicurato ha diritto almeno alle prestazioni d’entrata che ha portato con sé, compresi gli interessi; vi si aggiungono i contributi che ha versato durante il periodo di contribuzione, aumentati del 4 per cento per anno d’età a partire dai 20 anni, al massimo però del 100 per cento. L’età risulta dalla differenza tra l’anno civile in corso e l’anno di nascita.
2 I contributi destinati a finanziare prestazioni e a coprire costi possono essere dedotti dai contributi dell’assicurato soltanto se l’entità dei diversi contributi è fissata nel regolamento e il fabbisogno figura nel conto annuale o nel relativo allegato. Sono ammesse le seguenti deduzioni:
  1. a. contributo destinato a finanziare i diritti a prestazioni d’invalidità fino all’età di riferimento ;
  2. b. contributo destinato a finanziare i diritti a prestazioni per i superstiti che sorgono prima dell’età di riferimento;
  3. c. contributo destinato a finanziare i diritti a rendite transitorie fino all’età di riferimento. Il Consiglio federale disciplina dettagliatamente le condizioni di questa eventuale deduzione;
  4. d. contributo per spese amministrative;
  5. e. contributo destinato a coprire i costi del fondo di garanzia;
  6. f. contributo destinato a sanare una copertura insufficiente;
  7. g. contributo destinato a finanziare la compensazione delle perdite derivanti dalla conversione in rendita.
3 Se il regolamento stabilisce questa deduzione in percentuale dei contributi, anche le somme previste nel regolamento per finanziare l’adeguamento delle rendite in corso all’evoluzione dei prezzi secondo l’articolo 36 LPP nonché le prestazioni minime per i casi assicurativi durante il periodo transitorio secondo l’articolo 33 LPP possono essere dedotte dai contributi dell’assicurato.
4 I contributi destinati a finanziare prestazioni secondo il cpv. 2 lettere a–c possono essere dedotti dai contributi dell’assicurato soltanto se la parte non impiegata per le prestazioni e i costi di cui ai capoversi 2 e 3 frutta interessi.
5 Un terzo almeno dei contributi regolamentari complessivi versati dal datore di lavoro e dal lavoratore sono considerati contributi del lavoratore.
6 L’aumento del 4 per cento per anno d’età a partire dai 20 anni di cui al cpv. 1 non si applica ai contributi di cui all’articolo 33a LPP.

Le sentenze di principio 4

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Art. 15 cpv. 2 LPP (nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2004) in relazione con l'art. 12 OPP 2 (nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2002): Interessi sull'avere di vecchiaia nella previdenza professiona…
    · 28/04/2006 · 5 citazioni Riassunto
  2. 2
    Ammontare della prestazione d'uscita; deduzione dei disavanzi tecnici; nozione dei fondi liberi e della copertura insufficiente
    · 16/05/2012 · 3 citazioni Riassunto
  3. 3
    Importo della prestazione d'uscita negli istituti di previdenza che applicano il sistema del primato delle prestazioni
    · 19/02/2016 · 0 citazioni Riassunto
  4. 4
    Principio dell'imputazione in caso di interessi sull'avere di vecchiaia
    · 09/04/2014 · 0 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • Berufliche Vorsorge (Austrittsleistung)
    · 28/01/2015 · 3 citazioni de
  • 22/11/2011 · 2 citazioni de
  • Previdenza professionale
    · 16/05/2012 · 1 citazioni de

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.