Art. 31 LIVA
Consumo proprio
1 Se i presupposti per la deduzione dell’imposta precedente vengono successivamente a cadere (consumo proprio), la deduzione dell’imposta precedente deve essere corretta nel momento in cui tali presupposti sono venuti a cadere. L’imposta precedente dedotta, comprese le relative quote corrette a titolo di sgravio fiscale successivo, dev’essere restituita.
2 Vi è segnatamente consumo proprio quando il contribuente preleva durevolmente o temporaneamente dalla sua impresa beni o prestazioni di servizi, sempre che al momento dell’acquisto o del conferimento dell’insieme degli stessi o di relativi componenti abbia proceduto a una deduzione dell’imposta precedente o abbia ottenuto i beni o le prestazioni di servizi nell’ambito della procedura di notifica di cui all’articolo 38, e:
- a. li utilizza al di fuori della sua attività imprenditoriale, in particolare per scopi privati;
- b. li utilizza per un’attività imprenditoriale che non dà diritto alla deduzione dell’imposta precedente secondo l’articolo 29 cpv. 1;
- c. li destina a uno scopo gratuito senza che sia dato un motivo imprenditoriale; il motivo imprenditoriale è presunto per regali sino a 500 franchi per persona e anno, nonché per regali pubblicitari e campioni di merci volti a realizzare operazioni imponibili o esenti dall’imposta;
- d. ha ancora il potere di disporre di tali beni o prestazioni di servizi al momento in cui cessa l’assoggettamento.
3 Se il bene o la prestazione di servizi sono stati utilizzati durante il periodo compreso tra la ricezione della prestazione e il momento in cui i presupposti per la deduzione dell’imposta precedente sono venuti a cadere, la deduzione dell’imposta precedente deve essere corretta in funzione dell’importo del valore attuale del bene o della prestazione di servizi. Per calcolare il valore attuale, l’importo dell’imposta precedente è ridotto linearmente, per i beni mobili e per le prestazioni di servizi, di un quinto per ogni anno trascorso e, per i beni immobili, di un ventesimo per ogni anno trascorso. Il sistema contabile non è rilevante. In casi motivati, il Consiglio federale può stabilire deroghe alle disposizioni sull’ammortamento.
4 Se un bene è utilizzato solo temporaneamente al di fuori dell’attività imprenditoriale o per un’attività imprenditoriale che non dà diritto alla deduzione dell’imposta precedente, il contribuente deve correggere la deduzione dell’imposta precedente in funzione dell’ammontare dell’imposta che graverebbe una locazione fatturata a un terzo indipendente.
Le sentenze di principio 3
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
-
1Condizioni formali che permettono di ottenere un'opzione giuridicamente corretta per l'imposizione di prestazioni escluse dall'imposta sul valore aggiunto (qui: contributi relativi a un torneo in un club di golf)8 citazioni
-
2Condizioni alle quali si può dedurre l'imposta precedente (nel caso concreto sull'acquisto di opere d'arte)6 citazioni
-
3Controllo concreto delle norme; violazione del principio della separazione dei poteri nella misura in cui l'ordinanza concernente l'imposta sul valore aggiunto esclude in ogni caso la partecipazione di istituti di previ…0 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
-
5 citazioni
-
5 citazioni
-
5 citazioni
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.