Art. 43 OPT

Edifici e impianti usati a scopi commerciali costruiti secondo il diritto anteriore (art. 37a LPT)

1 Cambiamenti di destinazione e ampliamenti di edifici e impianti usati a scopo commerciale divenuti non conformi alla destinazione della zona possono essere autorizzati se:
  1. a. l’edificio o l’impianto è stato legalmente costruito o modificato;
  2. b. non insorgono nuove implicazioni rilevanti su territorio e ambiente;
  3. c. la nuova utilizzazione non è inammissibile secondo un altro atto legislativo federale. [tab] d. a f. …
2 La superficie utilizzata in modo non conforme alla destinazione della zona può essere ampliata del 30 per cento; gli ampliamenti all’interno del volume esistente dell’edificio sono computati soltanto per la metà.
3 Se la superficie utilizzata in modo non conforme alla destinazione della zona deve essere ampliata fuori del volume esistente dell’edificio per più di 100 m 2 , tale ampliamento può essere autorizzato soltanto se necessario al proseguimento dell’azienda.
4 Nel caso di strutture ricettive e della ristorazione erette in conformità al diritto anteriore la ricostruzione si basa ugualmente sui capoversi 1–3; per gli altri edifici e impianti utilizzati a scopi commerciali eretti in conformità al diritto anteriore la ricostruzione si basa sull’articolo 42.
5 Una volta smantellati, gli edifici e gli impianti legalmente destinati a un uso commerciale non vincolato all’ubicazione possono dare diritto a ulteriori ampliamenti di strutture ricettive e della ristorazione anche se ubicati in un luogo diverso all’interno dello stesso comparto territoriale.
6 L’ulteriore ampliamento di una struttura ricettiva non può comportare il superamento della quota di 120 posti letto. Per gli esercizi di sola ristorazione, il n. di posti a sedere non può superare la quota di 100. Per le strutture miste, i valori massimi possono essere utilizzati proporzionalmente. Gli ulteriori ampliamenti possono creare al massimo una superficie degli edifici e altra superficie impermeabilizzata pari a quella altrove eliminata. Sono determinanti in particolare:
  1. a. la necessità operativa;
  2. b. l’entità delle valorizzazioni previste; e c. i miglioramenti conseguibili mediante ulteriori misure di compensazione.
7 Le compensazioni e le valorizzazioni necessarie devono essere effettuate o garantite prima dell’inizio dei lavori.
8 Le strutture ricettive e della ristorazione autorizzate ai sensi dei capoversi 4–6 devono essere disponibili per lo scopo autorizzato oppure, se viene meno il fabbisogno o l’interesse, devono essere smantellate.

Le sentenze di principio 5

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Cambiamento di destinazione di un chiosco-buvette in un ristorante fuori della zona edificabile; parti dell'edificio costruite senza autorizzazione
    · 19/07/2001 · 22 citazioni Riassunto
  2. 2
    Diniego di un'autorizzazione eccezionale per la trasformazione in appartamenti di vacanza di una segheria divenuta non conforme alla destinazione della zona
    · 08/10/2014 · 11 citazioni Riassunto
  3. 3
    Impossibilità di rilasciare a posteriori un'autorizzazione edilizia per riconvertire quale stazione di riciclaggio, trasbordo e raccolta di rifiuti una ex cava di ghiaia ubicata nella zona agricola e in un sito di ripro…
    · 16/04/2020 · 2 citazioni Riassunto
  4. 4
    Campo di applicazione dell'art. 24c LPT
    · 20/05/2020 · 0 citazioni Riassunto
  5. 5
    Costruzioni nelle zone palustri, perizia obbligatoria nel caso di una possibile alterazione di un oggetto iscritto nell'inventario ISOS
    · 16/12/2011 · 0 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.