Fatti
Nell'ambito di un procedimento penale per diversi furti e/o danni alla proprietà, il guardiacaccia A. è stato sottoposto a intercettazioni telefoniche. Durante queste intercettazioni, sono stati scoperti elementi costitutivi di intralcio penale (art. 305 CP). Il Ministero pubblico ha quindi chiesto l'autorizzazione per sfruttare queste scoperte fortuite, richiesta accolta dal Tribunale delle misure coercitive (TMC). A. ha fatto ricorso contro questa decisione.Legge
Secondo il Tribunale federale, per utilizzare scoperte fortuite derivanti da intercettazioni telefoniche validamente autorizzate, devono essere soddisfatte le condizioni di cui all'art. 269 cpv. 1 lett. a-c CPP. In particolare, il nuovo reato sospettato deve rientrare nel catalogo dell'art. 269 cpv. 2 CPP, il che è il caso dell'intralcio penale (art. 305 CP).
Il Tribunale federale ha ritenuto che le condizioni fossero soddisfatte nel caso di specie. Sebbene gli atti contestati all'imputato potrebbero non comportare un procedimento penale secondo il diritto cantonale, il tribunale cantonale ha ritenuto una possibile applicazione della disposizione penale prevista dalla legge federale (art. 17 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LChP -…