Fatti
La causa riguarda un cittadino turco, X., che ha presentato una denuncia penale contro due poliziotti, A. e B., per fatti di violenza fisica avvenuti l'11 febbraio 2005. X. ha affermato di essere stato trattato in modo degradante dai poliziotti, che lo avrebbero colpito e gettato a terra. I poliziotti hanno negato queste affermazioni, affermando che X. si era ferito cadendo.
La Camera di accusa del cantone di San Gallo ha respinto l'apertura di un'indagine penale contro i poliziotti, ritenendo che le prove fossero insufficienti per sostenere le affermazioni di X.
X. ha quindi presentato un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, affermando una violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU), che vieta i trattamenti degradanti.
Legge
Il Tribunale federale ha ritenuto che X. avesse la legittimazione ad agire, in quanto vittima della presunta violazione dell'articolo 3 CEDU. Il Tribunale ha anche ritenuto che le affermazioni di X. fossero sufficientemente plausibili per giustificare un'indagine ufficiale approfondita.
Il Tribunale ha constatato che le autorità cantonali non avevano condotto un'indagine efficace e approfondita, poiché si erano limitate a prendere in considerazione le dichiarazioni scritte dei poliziotti e non avevano proceduto a indagini più approfondite. Il Tribunale ha ritenuto che ciò costituisse una violazione…